Laurea: Triennale

Classe: L-36

Durata: 3 anni

CFU: 180
Il contesto politico e sociale nazionale ed internazionale riveste particolare significatività sia con riferimento alle politiche dei servizi e di programmazione strategica, sia rispetto al terzo settore ed al no profit, in un quadro di valorizzazione del principio di sussidiarietà. In questo contesto, la conoscenza degli strumenti operativi di base (che attengono ai diversi ambiti giuridico, economico, storico, sociologico e politologico) costruisce un profilo in grado, non solo o tanto di proseguire il proprio percorso formativo, quanto piuttosto di risultare immediatamente spendibile e impiegabile in diversi ambiti del sistema dei servizi e delle istituzioni.

Sbocchi occupazionali

Il laureato in Scienze politiche e sociali svolge in autonomia attività di tipo amministrativo e organizzativo-gestionale; collabora alla progettazione, gestione e valutazione di politiche pubbliche, anche di tipo sociale, educativo e di formazione e orientamento; svolge attività di informazione e comunicazione; collabora alla preparazione di analisi dei mercati, analisi dei dati finanziari, programmazione delle risorse; opera in attività amministrative e progettuali relative alle relazioni internazionali, prestando particolare attenzione alle problematiche di tipo politico, sociale ed economico e alle dinamiche internazionali; studia le possibilità di finanziamento offerte da istituzioni europee e il loro utilizzo in diversi contesti e mantiene le relazioni con gli uffici preposti della comunità europea; collabora alla gestione di progetti nei settori di competenza;

Fra i principali sbocchi occupazionali si segnalano i seguenti:
– enti pubblici, aziende ed organizzazioni pubbliche e pubbliche amministrazioni (enti territoriali, ministeri, aziende sanitarie, università, sindacati) in diverse aree;
– area del personale, dell’organizzazione e della qualità;
– area della comunicazione e marketing (pubbliche relazioni, pubblicità, marketing, comunicazione interna, comunicazione sociale);
– politiche sociali (servizi ai minori, anziani, immigrati, handicap, dipendenze, servizi per la sicurezza,); settore dell’informazione (giornalismo, televisione, nuovi media);
– settore della formazione e dell’orientamento professionale; aziende ed imprese private (commerciali, industriali e di servizi);
– imprese e organizzazioni del Terzo Settore (Fondazioni, Cooperative sociali, Onlus, Ong).