was successfully added to your cart.

Carrello

  • Laurea: Triennale
  • Classe: L-36
  • Durata: 3 anni
  • CFU: 180

Il contesto politico e sociale nazionale ed internazionale riveste particolare significatività sia con riferimento alle politiche dei servizi e di programmazione strategica, sia rispetto al terzo settore ed al no profit, in un quadro di valorizzazione del principio di sussidiarietà. In questo contesto, la conoscenza degli strumenti operativi di base (che attengono ai diversi ambiti giuridico, economico, storico, sociologico e politologico) costruisce un profilo in grado, non solo o tanto di proseguire il proprio percorso formativo, quanto piuttosto di risultare immediatamente spendibile e impiegabile in diversi ambiti del sistema dei servizi e delle istituzioni.

Il corso di laurea mira a fornire una solida preparazione di base, caratterizzata dalla multidisciplinarietà, essenziale per la comprensione e l’analisi delle dinamiche pubbliche e private proprie delle società moderne (con particolare attenzione alla ricerca empirica, sociologica e sociale). Obiettivo qualificante del corso è porre lo studente in condizione di padroneggiare conoscenze di livello avanzato nelle discipline politico-sociali, economiche, giuridico-istituzionali e storiche, per operare con funzioni di ricerca, di progettazione e di intervento in tutti gli ambiti occupazionali, nei quali sono richieste competenze di carattere socio-politico e politico-programmatico.

Il Corso di studio triennale si articola in 19 insegnamenti (6 riferiti ad attività di base, 8 caratterizzanti, 3 affini e 2 a scelta) così ripartiti: – 7 il primo anno; – 6 il secondo anno; – 6 il terzo anno. Il Piano di Studi contempla poi, ex art. 10, comma 5, lettera c, un’attività formativa da 6 CFU, funzionale all’acquisizione della conoscenza della lingua spagnola. Prevede altresì lo svolgimento di un tirocinio da 6CFU, utile al conseguimento, da parte dello studente, di un’adeguata e consapevole comprensione dei nessi esistenti tra teoria e pratica professionale e all’apprendimento di procedure e metodiche pratico-organizzative tipiche delle professioni riconducibili alla cifra scientifico-culturale espressa dal Corso. Non sono previsti curricula distinti, anche se viene offerta allo studente un’ampia possibilità di opzioni, tra le quali individuare gli esami a scelta.

L’erogazione avviene in teledidattica attraverso la piattaforma dedicata. Gli esami di profitto si svolgono in modalità scritta e/o orale e, laddove previsto per il singolo insegnamento, attraverso la partecipazione alle prove di verifica in itinere.

Piano di studi 

 

SSD Sigla

 

Esame

 

CFU

IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico e programmazione dei servizi 9
M-STO/04 STORIA CONTEMPORANEA 6
SPS/04 scienza politica 12
SPS/02 Storia delle dottrine politiche 6
SPS/07 SOCIOLOGIA GENERALE 9
SPS/04 ANALISI DELLE POLITICHE PUBBLICHE 6
L-LIN/12 Lingua Inglese 12
M-STO/04 Storia dei partiti e dei movimenti politici 12
SPS/11 Sociologia della Pubblica Amministrazione e comunicazione politica 12
SECS-P/10 Organizzazione e contabilità delle amministrazioni e dei servizi pubblici 12
SPS/07 Metodologia della ricerca sociale 6
SECS-P/02 Politica economica 12
Esame a scelta 6
IUS/01 diritto privato (mutua su L20) 6
SPS/01 GOVERNANCE DELL’UNIONE EUROPEA 6
IUS/14 DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA 6
SECS-P/10 Organizzazione e gestione del personale nella P.A. 6
IUS/20 Teoria generale del diritto e dello Stato 6
lingua spagnola 6
Esame a scelta 6
Tirocini formativi e di orientamento 6
Prova Finale 12
A SCELTA DELLO STUDENTE 12
IUS/07 DIRITTO DEL LAVORO 6
IUS/09 DIRITTO PARLAMENTARE 6
M-STO/04 STORIA DEL GIORNALISMO (mutua su L20) 6
SPS/04 PUBLIC POLICY 6
SPS/04 INTERNATIONAL RELATIONS 6
SPS/02 Analisi filosofica del pensiero politico 6
IUS/13 Diritto internazionale 6
M-PSI/06 Psicologia del lavoro (mutuato da L24 scienze psic.) 6
SPS/10 sociologia dell’ambiente e del territorio 6
SPS/03 Storia delle Istituzioni Politiche 6

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi

Il corso di laurea ha l’obiettivo di fornire conoscenze sia di metodo che di contenuto culturale, scientifico e professionale, idonee a sviluppare le capacità di comprensione di fenomeni sociali e politici connotati dalla sempre più pervasiva compenetrazione tra interno e internazionale.
Altro elemento qualificante è quello di fornire agli studenti un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali e di strutturare un quadro teorico di riferimento di tipo interdisciplinare, analizzando le interconnessioni esistenti con le discipline sociologiche, economiche, giuridiche, politico-filosofiche, storiche e dei processi comunicativi. Il tutto volto a favorire lo sviluppo della capacità di cogliere le relazioni tra sistema economico, sistema politico ed assetti istituzionali, nonché i mutamenti che hanno riguardato questi sistemi.

Attraverso l’approfondimento dello studio delle discipline politologiche, giuridiche, economiche e sociali, il corso offre gli strumenti metodologici e le conoscenze necessarie alla comprensione dei contemporanei fenomeni di globalizzazione che hanno caratterizzato l’evoluzione del sistema internazionale contemporaneo a partire dal secondo dopoguerra.

Il corso di studio si propone altresì di fornire una formazione interdisciplinare di base professionale tesa alla comprensione del funzionamento dei meccanismi comunitari e si rivolge, in particolare, a quanti intendono lavorare nelle strutture comunitarie e in tutti quei settori pubblici e privati, a livello nazionale e locale, nell’industria e nei servizi, che interagiscono con l’Unione Europea. Più analiticamente le aree di apprendimento appaiono tutte coerenti con l’impianto interdisciplinare connesso alle figure professionali di destinazione del presente corso di studi.

Il profilo professionale difatti presuppone una base giuridica, storica, sociologica, economica e linguistica; non a caso il peso in CFU di detti ambiti disciplinari appare sostanzialmente omogeneo (con una leggera ed inevitabile preferenza dei primi quattro ambiti elencati rispetto agli ultimi due).

Struttura del percorso di studi – Coerentemente con gli obiettivi sopra esposti, nella strutturazione del percorso formativo si è dedicata una specifica attenzione sia ai saperi di tipo giuridico (nazionali e sovranazionali), sia a quelli sociologici-politologici, sia a quelli economico-quantitativi, sia infine a quelli storici.

Il percorso di studi si struttura su tre anni, l’erogazione dei contenuti formativi avviene in modalità FAD (formazione a distanza). In particolare lo studente accede alla piattaforma dei contenuti formativi in base ad una programmazione concordata con la struttura didattica di riferimento (tutoria); detta piattaforma, oltre ad erogare i contenuti didattici traccia ogni elemento qualificante del processo formativo del singolo studente (accessi al sistema, durata, attività connesse, ecc.) ed eroga (se previsti per la singola disciplina) i test di autoapprendimento predisposti dal docente.

Passando all’esame del triennio si osserva come:
il primo anno è caratterizzato dalla presenza preponderante delle attività di base (attingenti alle aree giuridiche, linguistiche, storiche ed economiche).
Il secondo anno mostra una preponderanza delle attività caratterizzanti (attingenti alle medesime aree di cui sopra cui si aggiunge l’area psicologica).
Il terzo anno si caratterizza per la presenza preponderante delle materie affini (con escursioni anche nella pedagogia) senza trascurare l’aspetto pratico costituito dal tirocinio formativo.

In sostanza l’andamento del percorso formativo appare basato su uno sviluppo dal generale all’interdisciplinare passando per il particolare: il primo anno le materie di base, il secondo anno si approfondiscono settori specifici afferenti alle medesime aree tematiche, il terzo anno (facendo leva sulle conoscenze e competenze acquisite) si punta ad enfatizzare l’aspetto multiforme del profilo formativo andando ad indagare diversi aspetto delle conoscenze economiche, sociologiche, giuridiche e pedagogiche.
Pur non risultando previsti percorsi curriculari alternativi, viene fornita allo studente un’ampia scelta di insegnamenti che contribuiscono a rendere più articolato il singolo profilo professionale.

Sbocchi occupazioniali

Sbocchi occupazionali

Il laureato in Scienze politiche e sociali svolge in autonomia attività di tipo amministrativo e organizzativo-gestionale; collabora alla progettazione, gestione e valutazione di politiche pubbliche, anche di tipo sociale, educativo e di formazione e orientamento; svolge attività di informazione e comunicazione; collabora alla preparazione di analisi dei mercati, analisi dei dati finanziari, programmazione delle risorse; opera in attività amministrative e progettuali relative alle relazioni internazionali, prestando particolare attenzione alle problematiche di tipo politico, sociale ed economico e alle dinamiche internazionali; studia le possibilità di finanziamento offerte da istituzioni europee e il loro utilizzo in diversi contesti e mantiene le relazioni con gli uffici preposti della comunità europea; collabora alla gestione di progetti nei settori di competenza;

Fra i principali sbocchi occupazionali si segnalano i seguenti:
– enti pubblici, aziende ed organizzazioni pubbliche e pubbliche amministrazioni (enti territoriali, ministeri, aziende sanitarie, università, sindacati) in diverse aree;
– area del personale, dell’organizzazione e della qualità;
– area della comunicazione e marketing (pubbliche relazioni, pubblicità, marketing, comunicazione interna, comunicazione sociale);
– politiche sociali (servizi ai minori, anziani, immigrati, handicap, dipendenze, servizi per la sicurezza,); settore dell’informazione (giornalismo, televisione, nuovi media);
– settore della formazione e dell’orientamento professionale; aziende ed imprese private (commerciali, industriali e di servizi);
– imprese e organizzazioni del Terzo Settore (Fondazioni, Cooperative sociali, Onlus, Ong).

Conoscenze e abilità richieste per l’accesso

Conoscenze e abilità richieste per l’accesso

Per essere ammessi al corso di laurea è necessario il possesso di Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo, nonché di Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e del relativo anno integrativo o, ove non più attivo, del debito formativo assegnato.

Per l’accesso al corso di laurea in Scienze politiche e sociali si richiedono quali requisiti, una buona conoscenza della lingua italiana, buone conoscenze di cultura generale, buone competenze logico-matematiche.
Si richiede inoltre la conoscenza di base della lingua inglese.

La verifica dei requisiti sopra indicati si svolgerà secondo le modalità, i criteri e le procedure determinati dal regolamento didattico del Corso di laurea, nel quale saranno altresì indicati gli obblighi formativi aggiuntivi previsti nel caso in cui la verifica non sia positiva.

Modalità di ammissione

Modalità di ammissione

L’accesso al Corso di Studio non è a numero programmato.
Per essere ammessi ad un corso di laurea triennale è necessario essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.

Metodologia di studio

Metodologia di studio

Ogni insegnamento prevede numerose tipologie di L.O. (learningobject) fruibili online e offline, predeterminati dai CFU dell’insegnamento. Per ogni CFU sono previste 8 lezioni. Ogni lezione è costituita da 4 sessioni, ognuna delle quali presuppone una quantità di studio medio dello studente di mezz’ora. Vengono rispettati i vincoli minimi ministeriali di almeno 6 ore di didattica tra erogativa e interattiva, di cui almeno 1 ora di didattica erogativa e almeno 1 ora di didattica interattiva. La scelta della suddivisione tra didattica erogativa e interattiva è lasciata al docente, che così può utilizzare gli strumenti a disposizione nella maniera più adatta possibile a seconda dell’insegnamento.

Il VLE di eCampus (Virtual Learning Environment) supporta L.O. costituiti da:
– presentazioni multimediali (slides con commenti audio);
– videolezioni;
– filmati;
– test di valutazione (con domande aperte o chiuse);
– test di autovalutazione (in formato quiz);
– testi/dispense;
– attività interattive come forum, Wiki eCampus, C-MAP TOOLS. Tutti i contenuti prevedono un processo di certificazione per step sequenziali.

Sul sito di Ateneo, entro l’inizio di ogni anno accademico, all’interno della sezione Didattica e nelle Schede corso dei singoli insegnamenti, saranno disponibili l’elenco completo degli insegnamenti previsti dal piano dell’offerta formativa, l’articolazione didattica per CFU e la relativa distribuzione in termini di ore e tipologia attività formative previste (con le indicazioni per la Didattica Erogativa, Didattica Interattiva e Autoapprendimento), la metodologia di valutazione adottata, e la suddivisione in unità didattiche o moduli.