• Laurea: Triennale
  • Classe: L-24
  • Durata: 3 anni
  • CFU: 180

Il CdL è articolato in tre anni, prevede l’acquisizione di 180 crediti formativi universitari (CFU) e si propone di fornire le basi teoriche e metodologiche della formazione scientifica in ambito psicologico. Il percorso formativo del CdL mira, infatti, ad assicurare allo studente:
– conoscenze e competenze di base e caratterizzanti in tutti i diversi settori delle discipline psicologiche e in alcune discipline affini;
– conoscenze su metodi e procedure di indagine scientifica;
– competenze operative e applicative di primo livello, in particolare nell’ambito professionale della psicologia dello sviluppo, dell’educazione, del lavoro, delle organizzazioni e clinica;
– specifiche abilità nell’utilizzo della lingua inglese e degli strumenti informatici.

L’ammissione al CdL prevede che gli studenti siano in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente.

Il CdL è organizzato in un unico curriculum e si articola in tre anni; il primo anno prevede attività formative di base nelle discipline psicologiche (psicologia generale, psicometria, psicologia dello sviluppo) e di natura interdisciplinare (biologia applicata, neurofisiologia, antropologia, pedagogia); il secondo anno si caratterizza per un’accentuazione delle attività formative caratterizzanti i settori della psicologia dello sviluppo, clinica e sociale e le discipline affini; il terzo anno presenta un ulteriore approfondimento di teorie, metodi e tecniche psicologiche attraverso attività formative inerenti la psicologia dinamica, la psicologia del lavoro e dell’organizzazione, la neuropsicologia; integrate da seminari di approfondimento inerenti tematiche specifiche e da una serie di insegnamenti a scelta che consentono, in base alle motivazioni personali, di approfondire specifici settori disciplinari.

Nel percorso formativo sono inoltre previste attività di tirocinio curriculare finalizzate all’integrazione tra le conoscenze teoriche acquisite durante il CdL e le applicazioni concrete nelle prassi professionali.
Il CdL incoraggia infine la mobilità internazionale degli studenti attraverso l’Erasmus Policy dell’Ateno.

Le conoscenze e le competenze acquisite durante il CdL sono atte a consentire sia l’ammissione alla laurea magistrale in Psicologia (titolo indispensabile per accedere alla professione di psicologo) sia l’acquisizione di una buona padronanza degli strumenti concettuali, metodologici e tecnici dell’analisi e dell’intervento psicologico.

Al termine degli studi, allo studente viene infatti conferito il titolo avente valore legale di “Dottore in Scienze e Tecniche Psicologiche”. I laureati in Scienze e Tecniche Psicologiche potranno iscriversi alla sezione B dell’albo professionale degli Psicologi, previo superamento dell’esame di Stato. La formazione acquisita permetterà loro di svolgere attività professionali di natura tecnico-operativa in campo psicologico rivolte a persone, gruppi, organismi sociali e comunità, in contesti di intervento quali quelli psicosociali, della formazione, della valutazione psicodiagnostica, della gestione delle risorse umane, dell’assistenza e della promozione della salute, della progettazione per il sociale.

Piano di studi 

SSD

Sigla

 

Esame

 

CFU

1° Anno di Corso
M- PSI/04  

A1

 

Fondamenti della psicologia

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E

PSICOLOGIA DELL’EDUCAZIONE (mutua su

L19 scienze ed.)

 

9

M- PSI/01 A1 Fondamenti della psicologia PSICOLOGIA GENERALE 9
M- PSI/03 A1 Fondamenti della psicologia PSICOMETRIA 6
M- DEA/01 A2 Formazione interdisciplinare DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE 6
BIO/13 A2 Formazione interdisciplinare BIOLOGIA APPLICATA 6
BIO/09 A2 Formazione interdisciplinare NEUROFISIOLOGIA 6
M- PED/01 A2 Formazione interdisciplinare PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE 6
L-

LIN/12

art.10, comma 5, lettera c LINGUA INGLESE 9
ING- INF/05 art.10, comma 5, lettera d FONDAMENTI DI INFORMATICA 4
2° Anno di Corso
M- PSI/04  

B2

Psicologia dello sviluppo e dell’educazione PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO TIPICO E

ATIPICO (mutua su L19 sc. Educazione)

 

9

M- FIL/02 C Attività formative affini o integrative FILOSOFIA DELLA MENTE 9
M- PSI/03 B1 Psicologia generale e fisiologica METODOLOGIA DELLA RICERCA 9
M- PSI/05 B3 Psicologia sociale e del lavoro PSICOLOGIA SOCIALE 6
M- PSI/02 A1 Fondamenti della psicologia PSICOLOGIA FISIOLOGICA E DELLE EMOZIONI 9
M-

PSI/08

B4 Psicologia dinamica e clinica PSICOLOGIA CLINICA 9
MED/25 C Attività formative affini o integrative PSICHIATRIA 9
3° Anno di Corso
M- PSI/07 B4 Psicologia dinamica e clinica PSICOLOGIA DINAMICA 9
M- PSI/06 B3 Psicologia sociale e del lavoro PSICOLOGIA DEL LAVORO (mutua su L36

scienze pol e su L3 design)

6
M- PSI/02 B1 Psicologia generale e fisiologica NEUROPSICOLOGIA 6
M- PSI/06 B3 Psicologia sociale e del lavoro PSICOLOGIA DELLE ORGANIZZAZIONI 6
M- PSI/01 B1 Psicologia generale e fisiologica PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE

(mutuato su L20)

6
Un seminario a scelta tra:

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi 

La formazione del laureato in Scienze e Tecniche Psicologiche è finalizzata all’acquisizione di conoscenze teorico-metodologiche inerenti le discipline psicologiche, tra cui quelle relative ai processi cognitivi e alle loro basi neurali, quelle psicosociali e dello sviluppo, quelle provenienti dalle discipline umanistiche delle scienze umane e dell’educazione, quelle cliniche e quelle di metodologia della ricerca.
Specifica attenzione verrà inoltre accordata all’acquisizione di strumenti tecnico-professionali indispensabili per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Infatti i laureati potranno svolgere attività professionali in contesti differenti, tra cui quelli psicosociali, della formazione, ergonomici, della valutazione psicodiagnostica,della gestione delle risorse umane, dell’assistenza e della promozione della salute, in strutture pubbliche e private, nelle imprese e nelle organizzazioni del terzo settore.

Gli obiettivi formativi specifici del curriculum intendono costituire un profilo professionale in grado di operare in ambito scolastico,del lavoro e delle organizzazioni, clinico e di comunità. Per questo motivo il laureato in Scienze e Tecniche Psicologiche deve essere in grado di:
– utilizzare tecniche di diagnosi, di analisi e di intervento nei processi di sviluppo, di empowerment cognitivo e di socializzazione di individui e di gruppi, all’interno di organizzazioni scolastiche, professionali ed educative;
– saper utilizzare tecniche relative alla identificazione, alla misurazione quantitativa e qualitativa e alla trattazione di problemi nelle seguenti aree: sviluppo cognitivo, emotivo e sociale dei bambini; difficoltà di apprendimento e di socializzazione; dinamiche di gruppo nelle organizzazioni;
– applicare tecniche di diagnosi, di intervento e di ricerca-azione relativamente al comportamento di individui e dei gruppi nelle organizzazioni e nelle istituzioni;
– operare nelle seguenti aree di attività: gestione delle risorse umane; analisi e empowermwnt in ambito professionale; analisi del funzionamento organizzativo;
– analisi e progettazione di interventi rivolte a individui, coppie, famiglie e gruppi in situazioni di difficoltà nella sfera cognitiva, affettiva e psicosociale;
collaborazione con altri operatori con diversa o simile formazione professionale.

Sbocchi occupazioniali

Sbocchi occupazionali 

Il laureato potrà accedere alla professione di Specialista in Scienze e Tecniche Psicologiche
Potrà inoltre accedere alla Laurea Magistrale in Psicologia ed eventualmente, in seguito al diploma di laurea Magistrale alla formazione post laurea.

Il Corso di Laurea consente l’acquisizione di alcune competenze professionali utili per una circoscritta operatività come suggerito dall’Ordine degli Psicologi, sotto la direzione di uno psicologo Senior nei seguenti contesti: istituzioni, aziende e organizzazioni sociali pubbliche e private, scuole di ogni ordine e grado.

Modalità di ammissione

Modalità di ammissione

L’accesso al Corso di Studio non è a numero programmato.
Per essere ammessi ad un corso di laurea triennale è necessario essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.

Metodologia di studio

Metodologia di studio

Ogni insegnamento prevede numerose tipologie di L.O. (learningobject) fruibili online e offline, predeterminati dai CFU dell’insegnamento. Per ogni CFU sono previste 8 lezioni. Ogni lezione è costituita da 4 sessioni, ognuna delle quali presuppone una quantità di studio medio dello studente di mezz’ora. Vengono rispettati i vincoli minimi ministeriali di almeno 6 ore di didattica tra erogativa e interattiva, di cui almeno 1 ora di didattica erogativa e almeno 1 ora di didattica interattiva. La scelta della suddivisione tra didattica erogativa e interattiva è lasciata al docente, che così può utilizzare gli strumenti a disposizione nella maniera più adatta possibile a seconda dell’insegnamento.

Il VLE di eCampus (Virtual Learning Environment) supporta L.O. costituiti da:
– presentazioni multimediali (slides con commenti audio);
– videolezioni;
– filmati;
– test di valutazione (con domande aperte o chiuse);
– test di autovalutazione (in formato quiz);
– testi/dispense;
– attività interattive come forum, Wiki eCampus, C-MAP TOOLS.

Tutti i contenuti prevedono un processo di certificazione per step sequenziali.
Sul sito di Ateneo, entro l’inizio di ogni anno accademico, all’interno della sezione Didattica e nelle Schede corso dei singoli insegnamenti, saranno disponibili l’elenco completo degli insegnamenti previsti dal piano dell’offerta formativa, l’articolazione didattica per CFU e la relativa distribuzione in termini di ore e tipologia attività formative previste (con le indicazioni per la Didattica Erogativa, Didattica Interattiva e Autoapprendimento), la metodologia di valutazione adottata, e la suddivisione in unità didattiche o moduli.

Modalità di svolgimento della prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale

Dopo aver superato tutte le verifiche delle attività formative incluse nel piano di studio, aver acquisito i crediti necessari e aver provveduto alla redazione di un elaborato di tesi sotto la guida di un docente relatore interno alla Facoltà o di un docente esterno che abbia un insegnamento nel Corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche o nel Corso di Laurea Magistrale in Psicologia, lo studente è ammesso alla seduta di laurea. I termini e le modalità per l’attribuzione della tesi, i criteri di individuazione del relatore e i parametri per la valutazione dell’elaborato di tesi sono definiti in un apposito regolamento d’Ateneo (pubblicato sul sito dell’Ateneo).

L’elaborazione della tesi, per garantirne l’accuratezza, deve essere avviata almeno sei mesi prima della presunta data di proclamazione e consiste nella scrittura di un elaborato individuale redatto in modo originale dallo studente nel rispetto e con le modalità previste dalle linee guida della Facoltà di Psicologia (pubblicate sul sito dell’Ateneo, nella pagina prova finale). Il contenuto dell’elaborato di tesi deve garantire la raggiunta capacità dello studente di approfondire una tematica specifica connessa ad un insegnamento o ad altra attività didattica attraverso un’analisi critica di alcuni articoli scientifici di ricerca pubblicati su riviste indicizzate o di alcuni contributi teorici.

L’elaborato finale è sottoposto per la valutazione ad una commissione di almeno 5 docenti che ne attribuisce un punteggio collegiale (da zero a 6 punti) a partire dai giudizi analitici espressi dal relatore e formulati in base ai parametri della difficoltà, della competenza nella ricerca bibliografica, dell’autonomia e della qualità dell’elaborato. La votazione finale (espressa in centodecimi) è ottenuta sommando il punteggio collegiale attribuito alla tesi e la media ponderata (espressa in centodecimi) dei voti ottenuti dallo studente nel percorso di studi. La commissione può conferire la lode nel caso in cui la votazione finale sia pari o superiore a 110/110 e la tesi sia di buona qualità (almeno 4 punti). Per il conseguimento della laurea è prevista la sola proclamazione, che si svolge con una breve cerimonia pubblica.