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  • Laurea: Triennale
  • Classe: L-19
  • Durata: 3 anni
  • CFU: 180

Il Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione permette l’acquisizione di conoscenze teoriche e di competenze operative per svolgere ruoli attivi nella progettazione, realizzazione, valutazione e monitoraggio di interventi formativi ed educativi in differenti contesti. Le competenze acquisite sono indispensabili per l’attività dell’educatore nell’ambito delle agenzie formative, delle imprese pubbliche e private, dei servizi socio-educativi, delle comunità̀ e dei servizi alla persona. Durante il Corso è previsto il conseguimento di:

– Conoscenze specifiche dei processi educativi;
– Competenze pratiche relative alla progettazione di percorsi di formazione umana;
– Competenze relative alla valutazione di specifiche abilità;
– Analisi della società multietnica;
– Progettazione di interventi attività di animazione;
– Uso degli strumenti tecnologici;
– Saper condurre, nell’ambito di contesti collegiali, attività di team teaching e di collaborazione con altre figure contestuali attive
– Conoscenze e competenze funzionali ad affrontare il percorso di Laurea magistrale in Scienze pedagogiche LM85.

L’accesso al CdS non è a numero chiuso.
Il percorso di studio è strutturato mediante un triennio, nel quale durante il primo anno è prevista l’acquisizione di nozioni di base nelle discipline pedagogiche e didattiche; il secondo anno si caratterizza per l’approfondimento di competenze metodologiche ed epistemologiche; infine durante il terzo anno si completa l’acquisizione di competenze pratico-operative inerenti la professione. La gamma degli insegnamenti a scelta consente, a seconda degli interessi personali, di approfondire specifici settori disciplinari.

È altresì prevista l’acquisizione di 5 CFU di tirocinio infracurriculare da effettuarsi in Enti/Servizi/Istituzioni che operino sul territorio, nell’ambito degli sbocchi professionali a cui il nostro Cds risponde. Tale esperienza si pone l’obiettivo di far maturare allo studente le capacità di applicare sul campo le conoscenze teoriche e metodologiche apprese, affinando altresì la capacità di collaborazione con altri operatori con diversa o simile formazione professionale.

Il CdS, in armonia con le disposizioni dell’Ateneo, incoraggia lo scambio di docenti e studenti attraverso la cooperazione internazionale e gli accordi bilaterali (programma Erasmus).
Per ciò che riguarda gli sbocchi professionali, il Cds prepara al ruolo di Educatore professionale, con competenze a operare nei servizi culturali e territoriali, nell’area del disagio, della marginalità sociale e della multiculturalità, nei servizi alla persona, nelle agenzie che si occupano di attività di volontariato, iniziative per la formazione e l’educazione, la prevenzione e la riduzione del disagio e dello svantaggio. Il corso prepara anche al ruolo di esperto in formazione, con capacità di progettazione e conduzione di percorsi educativi in differenti contesti professionali, in qualità di esperto nella didattica per l’insegnamento; educatore di nido, micro-nido, nidi aziendali, ludoteche, centri pubblici e privati per famiglie.

Piano di studi base

SSD Sigla Esame CFU
1° Anno di Corso
M-PED/01 A1 discipline pedagogiche e metodologico-didattiche Pedagogia generale e sociale 12
M-PSI/01 A2 discipline filosofiche, psicologiche, sociologiche e antropologiche. Psicologia generale 9
M-PED/02 B1 discipline pedagogiche e metodologico-didattiche Storia della pedagogia 12
BIO-08 B3 discipline scientifiche Antropologia 6
M-DEA/01 A2 discipline filosofiche, psicologiche, sociologiche e antropologiche. Discipline demoetnoantropologiche 6
M-GGR/01 B2 discipline storiche, geografiche, economiche e giuridiche Geografia 6
M-PSI/04 A2 discipline pedagogiche e metodologico-didattiche Psicologia dello sviluppo e psicologia dell’educazione (mutuato da L24 – psicologia ) 9
2° Anno di Corso
M-PED/04 A1 discipline pedagogiche e metodologico-didattiche Pedagogia sperimentale 9
M-PED/03 B1 discipline pedagogiche e metodologico-didattiche Didattica e pedagogia speciale 12
L-FIL- B4 discipline linguistiche e artistiche Linguistica italiana 9
LET/12
M-PSI/01 A2 discipline filosofiche, psicologiche, sociologiche e antropologiche. Linguaggi espressivi nei processi di apprendimento e crescita personale 6
IUS/09 C Attività formative affini o integrative Istituzioni di diritto pubblico 6
A scelta Esame a scelta 9
art.10, comma 5, lettera d lingua inglese (mutua su L20) 6
3° Anno di Corso
M-PED/03 B5 discipline didattiche e per l’integrazione dei disabili Didattica della Pedagogia interculturale 6
M-PSI/04 A2 discipline filosofiche, psicologiche, sociologiche e antropologiche Psicologia dello sviluppo e delle relazioni interpersonali 9
M-STO/04 B2 discipline storiche, geografiche, economiche e giuridiche Storia contemporanea 9
M-Fil/06 C Attività formative affini o integrative Storia della filosofia 9
M-PSI/07 C Attività formative affini o integrative Psicologia dinamica 9
A scelta Esame a scelta 9
Abilità informatiche e telematiche 3
Tirocinio 5
Prova finale 4
A scelta dello studente 18
SPS/07 Interventi psicologici per l’educazione e la formazione 9
SPS/08 Sociologia della comunicazione e dell’informazione (mutuato da L20) 9
M-PSI/04 Psicologia dello sviluppo tipico e atipico (mutua da L24) 9
M-PED/01 Pedagogia dei nuovi media 9
TOTALE CREDITI 180

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi 

In accordo con quanto stabilito dal Decreto Ministeriale istitutivo i Laureati del Corso in Scienze dell’educazione e della formazione devono acquisire competenze teorico-pratiche relativamente alle discipline proposte, di progettazione e valutazione nei settori formativi ed educativi.

Nel Corso, quindi, è previsto il conseguimento di:
-Conoscenze specifiche dei processi educativi;
-Competenze pratiche relative alla progettazione di percorsi di formazione umana;
-Competenze relative alla valutazione di specifiche abilità;
-Analisi della società multietnica; -progettazione di interventi attività di animazione;
-Uso degli strumenti tecnologici;
-Saper condurre, nell’ambito di contesti collegiali, attività di team teaching e di collaborazione con altre figure contestuali attive.

Il percorso di studio è strutturato mediante un triennio, nel quale durante il primo anno è prevista l’acquisizione di nozioni di base nelle discipline pedagogiche e didattiche; il secondo anno si caratterizza per l’approfondimento di competenze metodologiche ed epistemologiche; infine durante il terzo anno si completa l’acquisizione di competenze pratico-operative inerenti la professione. La gamma degli insegnamenti a scelta consente, a seconda degli interessi personali, di approfondire specifici settori disciplinari. Tali insegnamenti consentono inoltre di personalizzare l’unico percorso di studio caratterizzante previsto.
E’ altresì prevista l’acquisizione di 5 CFU di tirocinio infracurriculare da effettuarsi in enti/Servizi/Istituzioni che operino sul territorio nell’ambito degli sbocchi professionali a cui il nostro Cds risponde. Tale esperienza si pone l’obiettivo di far maturare allo studente le capacità di applicare sul campo le conoscenze teoriche e metodologiche apprese, affinando altresì la capacità di collaborazione con altri operatori con diversa o simile formazione professionale.

Sbocchi occupazioniali

Sbocchi occupazionali 

Il laureato può operare nei servizi culturali e territoriali, nell’area del disagio, della marginalità sociale e della multiculturalità, nei servizi alla persona, nelle agenzie che si occupano di attività di volontariato, con l’obiettivo di promuovere e tutelare la persona, nelle differenti fasce di età, dall’infanzia all’adultità, operando anche nell’ambito della diversità, attraverso mirate ed efficaci iniziative per la formazione e l’educazione, la prevenzione e la riduzione del disagio e dello svantaggio.

I Servizi di esercizio professionale sono costituiti da strutture pubbliche e private caratterizzate da funzioni educative, ricreative, di animazione, di recupero, di accoglienza, di inclusione e reinserimento sociale. Nello specifico potrà operare in centri e strutture socio-educative, comunità per minori, comunità terapeutiche per minori e adulti, servizi sociali, centri per anziani, centri per immigrati, comunità per soggetti in condizioni di disagio socio-culturale, sistema penitenziario.

Modalità di ammissione

Modalità di ammissione

L’accesso al Corso di Studio non è a numero programmato.
Per essere ammessi ad un corso di laurea triennale è necessario essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.

Metodologia di studio

Metodologia di studio

Ogni insegnamento prevede numerose tipologie di L.O. (learningobject) fruibili online e offline, predeterminati dai CFU dell’insegnamento. Per ogni CFU sono previste 8 lezioni. Ogni lezione è costituita da 4 sessioni, ognuna delle quali presuppone una quantità di studio medio dello studente di mezz’ora. Vengono rispettati i vincoli minimi ministeriali di almeno 6 ore di didattica tra erogativa e interattiva, di cui almeno 1 ora di didattica erogativa e almeno 1 ora di didattica interattiva. La scelta della suddivisione tra didattica erogativa e interattiva è lasciata al docente, che così può utilizzare gli strumenti a disposizione nella maniera più adatta possibile a seconda dell’insegnamento.

Il VLE di eCampus (Virtual Learning Environment) supporta L.O. costituiti da:
– presentazioni multimediali (slides con commenti audio);
– videolezioni;
– filmati;
– test di valutazione (con domande aperte o chiuse);
– test di autovalutazione (in formato quiz);
– testi/dispense;
– attività interattive come forum, Wiki eCampus, C-MAP TOOLS.

Tutti i contenuti prevedono un processo di certificazione per step sequenziali.
Sul sito di Ateneo, entro l’inizio di ogni anno accademico, all’interno della sezione Didattica e nelle Schede corso dei singoli insegnamenti, saranno disponibili l’elenco completo degli insegnamenti previsti dal piano dell’offerta formativa, l’articolazione didattica per CFU e la relativa distribuzione in termini di ore e tipologia attività formative previste (con le indicazioni per la Didattica Erogativa, Didattica Interattiva e Autoapprendimento), la metodologia di valutazione adottata, e la suddivisione in unità didattiche o moduli.

Modalità di svolgimento della prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale

La prova finale è svolta dallo studente con la supervisione di un docente della Facoltà di Psicologia o di un docente esterno, che tengano un insegnamento nel Corso di laurea in Scienze dell’educazione e della formazione L-19.

L’elaborazione della prova finale, per garantirne l’accuratezza, dovrà essere avviata almeno sei mesi prima della presunta data di proclamazione della tesi.
La prova finale consiste nella presentazione di un elaborato individuale in forma scritta redatto in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore nel rispetto e con le modalità previste dal relativo regolamento d’Ateneo e dalle linee guida della Facoltà di Psicologia.

La prova finale può vertere su una qualunque materia relativa a una attività formative della tipologia:
a. di base;
b. caratterizzanti;
c. affini o integrative;
d. a scelta;
di cui all’art. 2 comma 4, tra quelle attivate nel CdL e inserite nel piano di studi dello studente.

Il contenuto della prova finale, elaborata sotto la guida di un docente relatore, dovrà garantire la raggiunta capacità dello studente di approfondire una tematica specifica connessa a un insegnamento o ad altra attività didattica, attraverso un’analisi critica di alcuni articoli di ricerca o di alcuni contributi teorici.
La prova finale potrà essere scritta in una lingua straniera, preventivamente concordata con il Docente e il Coordinatore del CdL, e in questo caso andrà predisposto anche un riassunto esteso, in lingua italiana, dell’attività svolta.

L’elaborato finale è valutato da una commissione di laurea che ne attribuisce un punteggio collegiale (da zero a 6 punti) sulla base della discussione e dei giudizi analitici espressi dal relatore, entrambi formulati in base ai parametri della difficoltà, competenza nella ricerca bibliografica, autonomia, qualità dell’elaborato.
La votazione finale (espressa in centodecimi) è ottenuta sommando il punteggio collegiale attribuito alla tesi e la media ponderata (espressa in centodecimi) dei voti ottenuti dallo studente nel percorso di studi. La commissione può conferire la lode nel caso in cui la votazione finale sia pari o superiore a 110/110 e la tesi sia di buona qualità (almeno 3 punti).