• Laurea: Magistrale Biennale
  • Classe: LM-33
  • Durata: 2 anni
  • CFU: 120

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Industriale costituisce il naturale prosieguo della Laurea in Ingegneria Industriale di I livEllo dell’Università eCampus ma risulta adatto e qualificato anche per ingegneri triennali laureati presso altre Facoltà di Ingegneria Industriale.
Il corso magistrale si pone lo scopo di formare Ingegneri ad elevato livello culturale e professionale che siano in grado di ideare, impostare, realizzare e gestire autonomamente prodotti, impianti e processi industriali e processi di innovazione, ricerca e sviluppo di alta complessità.
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Il Corso di Studio è organizzato in tre differenti curricula e prevede il superamento di 12 esami nell’arco di 2 anni accademici, con il raggiungimento di 120 CFU. Durante il biennio Magistrale in Ingegneria Industriale vengono affrontate sia le discipline caratterizzanti ed affini dell’ingegneria industriale proprie del curriculum selezionato, che alcuni insegnamenti a carattere interdisciplinare.

Il Corso di Studio ha come obiettivo quello di formare delle figure professionali di elevata qualificazione, molto ben connotate e di grande interesse per il settore industriale. Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Industriale si propone di coprire le esigenze relative ad un’ampia gamma di ruoli e di competenze che l’ingegnere industriale viene chiamato a fornire alle imprese produttrici di beni o di servizi nell’ambito dell’innovazione e dello sviluppo della produzione industriale, della progettazione avanzata, della gestione, della manutenzione, dell’installazione, del collaudo e dell’esercizio di sistemi e impianti semplici o complessi, dell’industria manifatturiera in generale e meccanica in particolare, aziende ed enti per la conversione dell’energia, imprese impiantistiche.

Pertanto, l’ordinamento è organizzato con una solida formazione di base iniziale che ha il ruolo di integrare ed approfondire la precedente preparazione degli allievi e di allargare le loro conoscenze con corsi a carattere interdisciplinare. In seguito, l’ampia offerta didattica proposta mira a delineare una ben precisa figura professionale di alto livello, con ampie e specifiche competenze negli ambiti disciplinari dell’Ingegneria Industriale. A tal fine, il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Industriale dell’Università eCampus offre la possibilità di scegliere fra tre differenti curricula: (i) curriculum progettuale-meccanico; (ii) curriculum tecnologico-gestionale; (iii) curriculum termomeccanico.

Il curriculum progettuale-meccanico si pone l’obiettivo di arricchire le competenze dell’ingegnere industriale magistrale, approfondendo le tematiche proprie che caratterizzano questo ambito rispetto agli altri dell’ingegneria industriale. Le competenze degli ingegneri industriali con curriculum progettuale-meccanico sono mirate alla progettazione e all’innovazione di prodotti e di processi industriali, anche di elevata complessità tecnologica ed impiantistica, nonché alla gestione, alla manutenzione e all’organizzazione di macchine, sistemi ed impianti. Tali figure professionali di elevato livello devono conoscere i più avanzati criteri progettuali, inquadrandoli in contesti molto ampi, che includono, oltre alle problematiche tecniche e scientifiche, anche le questioni legate alla sicurezza, all’interazione con l’uomo, all’economia, ed all’impatto ambientale e sociale.

Il curriculum tecnologico-gestionale mira ad arricchire le competenze dell’ingegnere industriale approfondendo le conoscenze metodologiche e fornendo le capacità di utilizzo degli strumenti e delle tecnologie, necessari alla gestione di sistemi complessi, considerando sia gli aspetti tecnici che organizzativi e finanziari. L’obiettivo formativo è creare una figura professionale capace di analizzare sistemi e processi economico-produttivi complessi nell’Industria e nei Servizi, ma anche in possesso di un bagaglio di conoscenze tale da conferirgli capacità progettuali e decisionali in differenti ambienti. L’Ingegnere Industriale tecnologico-gestionale dovrà essere in grado di comprendere le tecnologie e di modellizzare i sistemi insieme alla vocazione al progetto e all’innovazione, con spiccata preferenza per strumenti analitico-quantitativi di supporto. La peculiarità di questa figura professionale è la capacità di coniugare competenze tecnologiche e competenze gestionali, potendo in questo modo affrontare problemi complessi di natura interdisciplinare.

Il curriculum termomeccanico si pone l’obiettivo di formare un ingegnere magistrale industriale capace di operare nell’ambito della progettazione e produzione meccanica, della gestione di macchine, impianti e sistemi produttivi, valutandone le interazioni con gli aspetti ambientali, economici e normativi, anche con riferimento ad un loro efficientamento. Tali figure professionali saranno in grado di scegliere e applicare metodi analitici e di modellazione a processi energetici caratterizzati da un livello di elevata complessità.

A completamento del percorso formativo descritto, la preparazione degli allievi si concluderà con un tirocinio da condurre preferibilmente in ambito industriale, ed un impegnativo lavoro di tesi, durante il quale l’allievo Ingegnere Magistrale, sotto la guida di un docente, dovrà realizzare un progetto oppure condurre uno studio su argomenti di frontiera dell’ingegneria, svolgendo attività di modellazione teorica o numerica ed attività sperimentali in laboratorio.

La formazione impartita, consentirà all’allievo di inserirsi al termine del percorso di studio in qualsiasi ambito professionale della vasta area meccanica e di avere la preparazione necessaria per affrontare, eventualmente, i corsi di terzo livello del dottorato di ricerca.
Il Corso di laurea in Ingegneria Industriale, in armonia con le disposizioni dell’Ateneo, realizza il collegamento con il mondo del lavoro (Aziende, Enti, Pubblica Amministrazione, ecc.) tramite tirocini e stage. Inoltre, incoraggia lo scambio di docenti e studenti attraverso la cooperazione internazionale ed accordi bilaterali con Atenei stranieri.

Curriculum progettuale meccanico

 

SSD Sigla

 

ambito

 

Insegnamento

 

CFU

1° Anno di Corso
 

ING-IND/08

B Ingegneria meccanica  

PROGETTAZIONE DI MACCHINE

 

9

 

ING-IND/13

B Ingegneria meccanica  

PROGETTAZIONE FUNZIONALE

 

9

 

ING-IND/14

B Ingegneria meccanica  

PROGETTAZIONE MECCANICA

 

9

 

ING-IND/15

B Ingegneria meccanica  

TECNICHE VIRTUALI DI PROGETTAZIONE

 

9

 

ING-IND/16

B Ingegneria meccanica  

STUDI DI FABBRICAZIONE

 

9

 

ICAR/08

A Scienza delle costruzioni  

MECCANICA DEL CONTINUO

 

6

a scelta dello studente INSEGNAMENTO A SCELTA  

6

2° Anno di Corso
ING-IND/21 A Metallurgia METALLURGIA MECCANICA 9
ING-IND/21 A Metallurgia MATERIALI METALLICI 9
 

ING-IND/17

B Ingegneria meccanica  

PROGETTAZIONE IMPIANTI

 

9

 

 

ING-IND/35

 

A

Ingegneria economico- gestionale  

 

STRATEGIA D’IMPRESA E ORGANIZ. INDUSTRIALE

 

 

9

a scelta dello studente INSEGNAMENTO A SCELTA 6
art. 10, comma 5, lettera d TRIOCINIO 3
D art. 10, comma 5, lettera c PROVA FINALE 18
a scelta dello

studente

 

ING-IND/14

B Ingegneria meccanica  

AFFIDABILITA’ E SICUREZZA DELLE MACCHINE

6
 

ING-IND/12

B Ingegneria meccanica METODI SPERIMENTALI PER LA DINAMICA STRUTTURALE 6
 

ING-IND/11

A Fisica tecnica ambientale  

ANALISI DI CONTROLLO AMBIENTALE

6

Curriculum termomeccanico

 

SSD Sigla

 

ambito

 

Insegnamento

 

CFU

1° Anno di Corso
 

ING-IND/08

B Ingegneria meccanica  

PROGETTAZIONE DI MACCHINE

 

9

 

ING-IND/10

B Ingegneria meccanica  

PROGETTAZIONE TERMOTECNICA

 

9

 

ING-IND/12

B Ingegneria meccanica  

MISURE PER IL CONTROLLO DI QUALITA’

 

9

ING-IND/06 A Fluidodinamica AERODINAMICA E GASDINAMICA 9
 

ING-IND/11

A Fisica tecnica ambientale  

ENERGETICA AMBIENTALE

 

9

ING-IND/31 A Elettrotecnica RETI ED IMPIANTI ELETTRICI 6
a scelta dello studente INSEGNAMENTO A SCELTA  

6

2° Anno di Corso
 

ING-IND/14

B Ingegneria meccanica  

PROGETTAZIONE MECCANICA

 

9

 

ING-IND/17

B Ingegneria meccanica  

PROGETTAZIONE IMPIANTI

 

9

 

 

ING-IND/35

 

A

Ingegneria economico- gestionale  

 

STRATEGIA D’IMPRESA E ORGANIZZ. INDUSTRIALE

 

 

9

 

ING-IND/09

B Ingegneria meccanica  

PIANIFICAZIONE ENERGETICA SOSTENIBILE

 

9

a scelta dello studente INSEGNAMENTO A SCELTA 6
art. 10, comma 5, lettera d TRIOCINIO 3
D art. 10, comma 5, lettera c PROVA FINALE 18
a scelta dello studente
 

ING-IND/11

A Fisica tecnica ambientale  

ANALISI DI CONTROLLO AMBIENTALE

6
 

ING-IND/08

B Ingegneria meccanica  

TURBOMACCHINE

6
 

ING-IND/12

B Ingegneria meccanica METODI SPERIMENTALI PER LA DINAMICA STRUTTURALE 6
 

ING-IND/14

B Ingegneria meccanica  

AFFIDABILITA’ E SICUREZZA DELLE MACCHINE

6

Curriculum tecnologico gestionale

 

SSD Sigla

 

ambito

 

Insegnamento

 

CFU

1° Anno di Corso
 

ING-IND/12

B Ingegneria meccanica  

MISURE PER IL CONTROLLO DI QUALITA’

 

9

 

ING-IND/14

B Ingegneria meccanica  

PROGETTAZIONE E COSTRUZIONI MECCANICHE

 

9

 

ING-IND/15

B Ingegneria meccanica  

TECNICHE VIRTUALI DI PROGETTAZIONE

 

9

 

ING-IND/16

B Ingegneria meccanica  

SISTEMI INTEGRATI DI PRODUZIONE

 

9

 

ING-IND/11

A Fisica tecnica ambientale  

ENERGETICA AMBIENTALE

 

9

ING-IND/21 A Metallurgia FONDAMENTI DI METALLURGIA 6
a scelta dello studente INSEGNAMENTO A SCELTA  

6

2° Anno di Corso
 

ING-IND/16

A Ingegneria meccanica  

STUDI DI FABBRICAZIONE

 

9

 

ING-IND/35

A Ingegneria meccanica  

STRATEGIA D’IMPRESA E ORGANIZZ. INDUSTRIALE

 

9

 

 

ING-IND/35

 

B

Ingegneria economico- gestionale  

 

GESTIONE AZIENDALE

 

 

9

 

ING-IND/17

A Ingegneria meccanica  

PROGETTAZIONE IMPIANTI

 

9

a scelta dello studente INSEGNAMENTO A SCELTA 6
art. 10, comma 5, lettera d TRIOCINIO 3
D art. 10, comma 5, lettera c PROVA FINALE 18
a scelta dello studente
 

ING-IND/08

B Ingegneria meccanica  

TURBOMACCHINE

6
 

ING-IND/12

B Ingegneria meccanica METODI SPERIMENTALI PER LA DINAMICA STRUTTURALE 6
 

ING-IND/14

B Ingegneria meccanica  

AFFIDABILITA’ E SICUREZZA DELLE MACCHINE

6
 

ING-IND/11

A Fisica tecnica ambientale  

ANALISI DI CONTROLLO AMBIENTALE

6

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Industriale presso l’Università Telematica eCampus costituisce il naturale prosieguo della Laurea in Ingegneria Industriale di I livello dell’Università eCampus e si raccorda perfettamente con il precedente percorso formativo. Il corso magistrale si pone lo scopo di formare professionisti ad elevato livello professionale che siano in grado di ideare, realizzare e gestire autonomamente prodotti, impianti e processi industriali e processi di innovazione ricerca e sviluppo di alta complessità.

Il percorso di studio prevede il superamento di 12 esami nell’arco di 2 anni accademici, con il raggiungimento di 120 CFU. Il biennio Magistrale in Ingegneria Industriale è organizzato in modo che il percorso formativo consenta di mettere a frutto le variegate competenze presenti nella Facoltà di Ingegneria per creare delle figure professionali di elevata qualificazione, molto ben connotate e di grande interesse per il settore industriale. In particolare, il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Industriale si propone di coprire le esigenze relative ad un’ampia gamma di ruoli e di competenze che l’ingegnere industriale viene chiamato a fornire alle imprese produttrici di beni o di servizi nell’ambito dell’innovazione e dello sviluppo della produzione industriale, della progettazione avanzata, della gestione, della manutenzione, dell’installazione, del collaudo e dell’esercizio di sistemi e impianti semplici o complessi, dell’industria manifatturiera in generale e meccanica in particolare, aziende ed enti per la conversione dell’energia, imprese impiantistiche.

L’ordinamento è organizzato con una importante formazione di base che ha il ruolo di integrare ed approfondire la precedente preparazione degli allievi e di allargare le loro conoscenze con corsi a carattere interdisciplinare. Successivamente, l’ordinamento si articola in un’ampia offerta didattica all’interno della quale si delinea una ben precisa figura professionale di alto livello, con ampie competenze negli ambiti disciplinari dell’Ingegneria Industriale.

Per poter approfondire specifiche tematiche proprie delle discipline dell’ingegneria industriale e per arricchire le competenze dei futuri ingegneri industriali, il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Industriale presso l’Università eCampus offre la possibilità di scegliere fra tre differenti curricula:

– curriculum progettuale meccanico
– curriculum tecnologico-gestionale
– curriculum termomeccanico

A completamento del percorso formativo descritto, la preparazione degli allievi si concluderà con un tirocinio da condurre preferibilmente in ambito industriale, ed un impegnativo lavoro di tesi, durante il quale l’allievo Ingegnere Magistrale, sotto la guida di un docente, dovrà realizzare un progetto oppure condurre uno studio su argomenti di frontiera dell’ingegneria, svolgendo attività di modellazione teorica o numerica ed attività sperimentali in laboratorio.

La formazione di base ed interdisciplinare conseguita dall’allievo al termine del suo percorso di studi gli consentirà di inserirsi in qualsiasi ambito professionale nella vasta area meccanica e di avere la preparazione necessaria per affrontare, eventualmente, i corsi di terzo livello del dottorato di ricerca.
Il laureato magistrale dovrà inoltre essere capace di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano.

Sbocchi occupazioniali

Sbocchi occupazionali

I principali sbocchi occupazionali previsti dai Corsi di Laurea Magistrale della classe LM-33 sono quelli dell’innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione, sia nelle imprese manifatturiere o di servizi, sia nelle amministrazioni pubbliche. I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso industrie meccaniche ed elettromeccaniche, aziende ed enti per la produzione e la conversione dell’energia, imprese impiantistiche, industrie per l’automazione e la robotica, imprese manifatturiere in generale per la produzione, l’installazione e il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee e reparti di produzione, sistemi complessi. Secondo l’attuale normativa, i laureati magistrali in Ingegneria Industriale possono svolgere libera professione previa iscrizione all’Ordine degli Ingegneri – Sezione A – Settore Industriale. Inoltre, al termine del percorso magistrale, il laureato sarà in grado di accedere, secondo la normativa vigente, al Dottorato di Ricerca ed ai Master Universitari di secondo livello.

Il laureato al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Industriale presso l’Università Telematica e-Campus, per effetto del percorso formativo seguito, avrà come naturale sbocco lavorativo l’esercizio della professione di Ingegnere nel settore industriale. In particolare, potranno assumere ruoli di più alto livello tecnico e di maggiore responsabilità rispetto ai laureati triennali.

L’ingegnere industriale magistrale sarà in grado di operare in un ventaglio estremamente ampio di attività e avrà la possibilità di risultare immediatamente inseribile nel tessuto aziendale, nel settore pubblico e nella libera professione, una volta acquisita l’abilitazione.
I laureati magistrali in Ingegneria Industriale potranno affrontare tematiche progettuali avanzate, anche di notevole complessità, e curare l’innovazione e lo sviluppo di nuovi prodotti e di nuovi processi tecnologici. I laureati potranno, ancora, occuparsi dello sviluppo della produzione della progettazione avanzata, della pianificazione della programmazione, della gestione di macchine, di sistemi e di impianti meccanici, anche complessi.

Gli Ingegneri Industriali magistrali potranno, infine, una volta acquisita una sufficiente maturità professionale, assumere incarichi direttivi in aziende, società di servizi ed enti pubblici. Le competenze generali della classe LM-33, infatti, rendono tali figure professionali in possesso anche di competenze specialistiche che li qualificheranno per operare professionalmente nei differenti settori dell’ingegneria industriale, meccanica e gestionale.

I principali sbocchi occupazionali per i laureati al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Industriale sono le industrie meccaniche ed elettromeccaniche, le aziende e gli enti per la produzione e la conversione dell’energia, le imprese impiantistiche, le industrie per l’automazione e la robotica, le imprese manifatturiere in generale per la produzione, l’installazione e il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee e reparti di produzione,e sistemi complessi.

Modalità di ammissione

Modalità di ammissione

L’accesso al Corso di Studio non è a numero programmato.
Per essere ammessi ad un corso di laurea magistrale occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.
Si permette l’accesso diretto al CdS agli studenti che abbiano conseguito un precedente titolo di studio nelle classi di laurea 10 come da L.509/99 o L9 come da L.270/04.

Gli studenti che non abbiano conseguito un titolo appartenente alle classi di laurea sopra indicate dovranno aver superato nella carriera pregressa, a seconda del curriculum di iscrizione:

Curriculum progettuale meccanico
a. 36 CFU nei Settori Scientifico Disciplinari, di seguito SSD, CHIM/07 FIS/01 MAT/03 – 05; b. 60 CFU nei SSD ING-IND/08 – 10 – 12 – 13 – 15 – 17 – 22 – 31 – 35 ICAR/08;

Curriculum tecnologico-gestionale
a. 36 CFU nei SSD, FIS/01, MAT/03 o MAT/05, CHIM/07;
b. 60 CFU nei SSD ING-IND/08 – 09 – 10 – 12 – 13 – 15 – 17 – 22 – 31 – 35;

Curriculum termomeccanico
a. 36 CFU nei SSD, FIS/01, MAT/03 o MAT/05, CHIM/07;
b. 60 CFU nei SSD ING-IND/06 – 08 – 09 – 10 – 12 – 13 – 15 – 17 – 31 – 35.

Metodologia di studio

Metodologia di studio

Ogni insegnamento prevede numerose tipologie di L.O. (learningobject) fruibili online e offline, predeterminati dai CFU dell’insegnamento. Per ogni CFU sono previste 8 lezioni. Ogni lezione è costituita da 4 sessioni, ognuna delle quali presuppone una quantità di studio medio dello studente di mezz’ora. Vengono rispettati i vincoli minimi ministeriali di almeno 6 ore di didattica tra erogativa e interattiva, di cui almeno 1 ora di didattica erogativa e almeno 1 ora di didattica interattiva. La scelta della suddivisione tra didattica erogativa e interattiva è lasciata al docente, che così può utilizzare gli strumenti a disposizione nella maniera più adatta possibile a seconda dell’insegnamento.

Il VLE di eCampus (Virtual Learning Environment) supporta L.O. costituiti da:
– presentazioni multimediali (slides con commenti audio);
– videolezioni;
– filmati;
– test di valutazione (con domande aperte o chiuse);
– test di autovalutazione (in formato quiz);
– testi/dispense;
– attività interattive come forum, Wiki eCampus, C-MAP TOOLS. Tutti i contenuti prevedono un processo di certificazione per step sequenziali.

Sul sito di Ateneo, entro l’inizio di ogni anno accademico, all’interno della sezione Didattica e nelle Schede corso dei singoli insegnamenti, saranno disponibili l’elenco completo degli insegnamenti previsti dal piano dell’offerta formativa, l’articolazione didattica per CFU e la relativa distribuzione in termini di ore e tipologia attività formative previste (con le indicazioni per la Didattica Erogativa, Didattica Interattiva e Autoapprendimento), la metodologia di valutazione adottata, e la suddivisione in unità didattiche o moduli.

Modalità di svolgimento della prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale

Per il conseguimento della laurea magistrale è prevista la redazione di una tesi elaborata dallo studente in modo originale, sotto la guida di un relatore e rispettando le istruzioni indicate dall’Università nella scheda Istruzioni per la redazione della Tesi di Laurea. Il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Industriale, quindi, si concluderà con l’attività di progettazione, sviluppo o ricerca, svolta in ambito universitario, oppure presso aziende, enti di ricerca o strutture della pubblica amministrazione.

I Regolamenti definiscono i termini e le modalità per l’attribuzione della tesi e i criteri di individuazione del relatore. La Tesi di Laurea deve risultare coerente con il Corso di Studio e consona al livello di laurea che il candidato consegue.

Per essere ammessi alla prova finale gli studenti devono aver acquisito tutti i crediti previsti dal proprio curriculum ad eccezione di quelli relativi alla prova finale. La prova finale consiste nella stesura e presentazione di un elaborato scritto (tesi di laurea) relativo a tale attività e nella sua discussione pubblica di fronte ad un’apposita Commissione. Il laureando dovrà dimostrare padronanza dei temi trattati, capacità di operare in modo autonomo, attitudine alla sintesi e capacità di comunicazione. L’elaborato finale si riferisce ad una specifica attività svolta dallo studente al fine di acquisire conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro o una più robusta metodologia di analisi utile per successivi percorsi di studio.

La prova finale è diretta alla verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dal corso di studi. Tale verifica è eseguita dal Relatore e dalla Commissione di Laurea.
Il Relatore, valuta ed esprime un giudizio sul lavoro svolto dallo studente, la Commissione di laurea valuta il candidato nel suo complesso, avendo riguardo sia allo svolgimento della prova finale sia ad altri elementi, quali il curriculum degli studi compiuti, i tempi di completamento del percorso universitario, eventuali trasferimenti da altro corso di studio o Università, etc., e applicando regole specifiche stabilite dal Regolamento del Corso di Studio e dal Regolamento di Ateneo.