• Laurea: Triennale
  • Classe: L-10
  • Durata: 3 anni
  • CFU: 180

Il CdL in Letteratura Arte Musica Spettacolo [LAMS], classe di laurea 10, propone lo studio delle opere letterarie lette contestualmente con i linguaggi delle arti visive, del teatro, della musica, del cinema, della televisione e dei nuovi media. Il CdL è organizzato in due curricula rispettivamente denominati «Letterario» e «Artistico, audiovisivo e dello spettacolo»; all’interno di un percorso formativo coerente e unitario delineato attraverso numerosi insegnamenti comuni, il primo pone in particolare l’accento sulle discipline linguistico-letterarie, il secondo su quelle artistiche e performative.

Il CdL mira ad assicurare allo studente una solida formazione di base metodologica e storica, negli studi linguistici, letterari e artistici. Il CdL forma operatori di cultura umanistica, con buone competenze informatiche e tecnologiche, dotati di strumenti di analisi e di competenze teorico-pratiche articolate, in grado di trarre profitto dalle interferenze disciplinari. Le competenze fanno riferimento ad una base culturale articolata, comprendente: 1. conoscenze di carattere storico e teorico relative alle arti, impostate criticamente e accompagnate da conoscenze tecnico-linguistiche; 2. conoscenze di tipo socio-antropologico volte all’approfondimento delle problematiche specifiche.

A livello operativo, il laureato avrà capacità: 1. di analizzare e progettare eventi culturali; 2. curare programmi nel settore audiovisivo e teatrale, produrre testi, conoscere sistemi di archiviazione e recupero dei dati. Infine il laureato dovrà conseguire una sufficiente padronanza di almeno una lingua straniera.
Il CdL permette il proseguimento degli studi nel secondo livello di formazione offerto dai corsi di studio magistrali nella classe LM-14.
Per quanto concerne i principali profili professionali e sbocchi occupazionali, gli studenti, al termine del Corso, raggiungeranno una solida cultura di base che consentirà loro di svolgere diversi incarichi nel mondo artistico, culturale e dell’informazione.

Potranno infatti svolgere attività quali:
a) operatori impegnati nell’organizzazione, promozione e diffusione di eventi culturali e spettacoli; b) curatori di rassegne, mostre legate alle arti dello spettacolo e della musica; c) addetti stampa, progettisti presso società e agenzie impegnate nell’attività di pubbliche relazioni, pubblicità, comunicazione; d) recensori di spettacoli; e) redattori di case editrici, di riviste e quotidiani; f) operatori coinvolti nella documentazione di spettacoli.
Per essere ammessi al CdL è necessario possedere un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. È prevista una valutazione non selettiva in ingresso delle competenze in lingua italiana e latina; l’esito negativo non preclude l’immatricolazione ma comporta l’attribuzione di Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA).

Nel primo anno di corso si studiano le discipline storiche, letterarie e artistiche di base che vanno a costituire le fondamenta del sapere; nel secondo si approfondisce la conoscenza del rapporto esistente tra la letteratura, le arti visive, il cinema, il teatro, la televisione e i nuovi media; nel terzo si forniscono gli strumenti metodologici necessari per maturare riflessioni in merito all’interazione tra le diverse discipline.
Il CdL, in collegamento col mondo del lavoro, prevede attività di tirocinio volte a procurare esperienze pratiche nelle quali esercitare il bagaglio metodologico acquisito; il CdL, inoltre, favorisce lo scambio di docenti e studenti attraverso la cooperazione internazionale e gli accordi bilaterali rientranti anche nei progetti Erasmus.

Curriculum artistico, audiovisivo e dello spettacolo

1° Anno CFU Settori
OBBLIGATORI
LETTERATURA ITALIANA 12 L-FIL-LET/10
LINGUA E LETTERATURA LATINA 12 L-FIL-LET/04
LINGUISTICA ITALIANA 12 L-FIL-LET/12
GEOGRAFIA CULTURALE 6 M-GGR/01
STORIA DEL CINEMA 6 L-ART/06
STORIA DELLA TELEVISIONE 6 L-ART/06
STORIA CONTEMPORANEA 6 M-STO/04
2° Anno CFU Settori
OBBLIGATORI
STORIA DEL TEATRO ANTICO 12 L-FIL-LET/05
STORIA DELL’ARTE MODERNA 12 L-ART/02
 

METODOLOGIE DI ANALISI DEL TESTO

12  

L-FIL-LET/14

 

STORIA DELLA MUSICA DELL’OTTOCENTO E DEL NOVECENTO

6  

 

 

L-ART/07

1 ESAME A SCELTA TRA
LINGUAGGI DEI NUOVI MEDIA 6 M-FIL/05
STORIA DEL TEATRO MODERNO 6 L-ART/05
ORGANIZZAZIONE DI EVENTI E UFFICIO STAMPA 6 SPS/08
1 ESAME A SCELTA TRA
REGIA AUDIOVISIVA TRA TEATRO E MEDIA DIGITALI 6 L-ART/06
ISTRUZIONE E EDITORIA MULTIMEDIALE 6 L-ART/06
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI 6 SPS/08
3 LABORATORI A SCELTA TRA
LABORATORIO DI METRICA 2
LABORATORIO DI FONETICA 2
LABORATORIO DI SCRITTURA 2
LETTURA DELL’OPERA D’ARTE 2
LABORATORIO DI SCRITTURA PER IL WEB 2
LABORATORIO SOCIAL MEDIA 2
LABORATORIO DI COMUNICAZIONE AUDIOVISIVA 2
LABORATORIO DI SCRITTURA ISTITUZIONALE E PUBBLICITARIA 2
LABORATORIO DI RICERCA BIBLIOGRAFICA 2
3° Anno CFU Settori
OBBLIGATORI
PROVA FINALE 6 PROFIN_S
STORIA DELL’ARTE

CONTEMPORANEA

6 L-ART/03
FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA 12 L-FIL-LET/09
ABILITA’ INFORMATICHE E

TELEMATICHE

3
LINGUA INGLESE 3
1 ESAME A SCELTA TRA
TEORIA E PRASSI DEGLI AUDIOVISIVI 6 L-ART/06
LINGUAGGI ARTISTICI DEI NUOVI MEDIA 6 L-ART/03
1 ESAME A SCELTA TRA
FORME DELLA SERIALITA’ TELEVISIVA 6 L-ART/06
STORIA DEL CINEMA ITALIANO 6 L-ART/06
2 ESAMI A SCELTA DEL 3 ANNO TRA
STORIA ROMANA 6 L-ANT/03
ESTETICA 6 M-FIL/04
LETTERATURA INGLESE 6 L-LIN/10
LETTERATURA SPAGNOLA 6 L-LIN/05
LETTERATURA TEDESCA 6 L-LIN/13
LETTERATURA FRANCESE 6 L-LIN/03
ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA 6 M-STO/08
STORIA CONTEMPORANEA 2 6 M-STO/04
WEB MARKETING 6 INF/01

Curriculum letterario

1° Anno CFU Settori
OBBLIGATORI
 

LETTERATURA ITALIANA

 

12

 

L-FIL-LET/10

 

LINGUA E LETTERATURA LATINA

12  

L-FIL-LET/04

 

LINGUISTICA ITALIANA

 

12

 

L-FIL-LET/12

 

GEOGRAFIA CULTURALE

6 M-GGR/01
 

STORIA DEL CINEMA

 

6 L-ART/06
 

STORIA DELLA TELEVISIONE

6 L-ART/06
STORIA CONTEMPORANEA 6 M-STO/04
2° Anno CFU Settori
OBBLIGATORI
STORIA DEL TEATRO ANTICO 12 L-FIL-LET/05
STORIA DELL’ARTE MODERNA 12 L-ART/02
 

METODOLOGIE DI ANALISI DEL TESTO

 

12

 

L-FIL-LET/14

STORIA DELLA MUSICA  

12

L-ART/07
1 ESAME A SCELTA TRA
STORIA MEDIEVALE 6 M-STO/01
STORIA MODERNA 6 M-STO/02
3 LABORATORI A SCELTA TRA
LABORATORIO DI METRICA 2
 

LABORATORIO DI FONETICA

2
 

LABORATORIO DI SCRITTURA

2
LETTURA DELL’OPERA D’ARTE 2
 

LABORATORIO DI SCRITTURA PER IL WEB

2
LABORATORIO SOCIAL MEDIA 2
LABORATORIO DI COMUNICAZIONE AUDIOVISIVA 2
LABORATORIO DI SCRITTURA ISTITUZIONALE E PUBBLICITARIA 2
LABORATORIO DI RICERCA BIBLIOGRAFICA 2
3° Anno CFU Settori
OBBLIGATORI
PROVA FINALE 6 PROFIN_S
STORIA DELL’ARTE

CONTEMPORANEA

6 L-ART/03
FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA 12 L-FIL-LET/09
ABILITA’ INFORMATICHE E

TELEMATICHE

3
LINGUA INGLESE 3
1 ESAME A SCELTA TRA
STORIA MODERNA 2 6 M-STO/02
INTRODUZIONE

ALL’ARCHIVISTICA DIGITALE E ALL’INFORMATICA PER LE SCIENZE UMANE

 

 

 

 

6

 

 

 

 

M-STO/08

 

SCIENZE DEL LIBRO E DEL DOCUMENTO MANOSCRITTO

 

        6

 

M-STO/09

1 ESAME A SCELTA TRA
CRITICA TESTUALE 6 L-FIL-LET/13
LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA 6 L-FIL-LET/11
SOCIOLOGIA DELLA LETTERATURA  

6

L-FIL-LET/14
LINGUISTICA GENERALE 6 L-LIN/01
2 ESAMI A SCELTA DEL 3 ANNO TRA
ISTITUZIONI DI REGIA  

6

 

L-ART/05

STORIA ROMANA 6 L-ANT/03
ESTETICA 6 M-FIL/04
LETTERATURA INGLESE 6 L-LIN/10
LETTERATURA SPAGNOLA 6 L-LIN/05
LETTERATURA TEDESCA 6 L-LIN/13
LETTERATURA FRANCESE 6 L-LIN/03
ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA 6 M-STO/08
STORIA CONTEMPORANEA 2 6 M-STO/04
WEB MARKETING 6 INF/01

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi 

I laureati nel corso di laurea in Letteratura, Arte, Musica e Spettacolo devono possedere una solida formazione di base metodologica e storica, negli studi linguistici, letterari e artistici. Il corso di laurea ha lo scopo di formare un operatore di cultura umanistica, con buone competenze informatiche e tecnologiche, dotato di strumenti di analisi e critica e di competenze teorico-pratiche articolate, in grado di trarre profitto dalle interferenze disciplinari fra i diversi filoni culturali previsti (letteratura, arte, televisione, cinema).

Le competenze fanno riferimento ad una base culturale articolata, comprendente: 1. conoscenze di carattere storico e teorico relative alle arti, alla musica, al teatro, alla televisione, al cinema impostate criticamente e accompagnate da conoscenze tecnico-linguistiche; 2. conoscenze di tipo sociologico ed antropologico volte all’approfondimento delle problematiche specifiche. A livello operativo, il laureato avrà capacità di: 1. analisi e progettazione di eventi culturali; 2. curare programmi nel settore audiovisivo e teatrale, produrre testi, definire programmi espositivi o concertistici e seguirne la realizzazione, conoscere sistemi di archiviazione e recupero dei dati relativi agli specifici ambiti disciplinari, in particolare con strumentazioni informatiche. Infine il laureato dovrà possedere o conseguire: 1. sufficiente padronanza in almeno una lingua straniera; 2. esperienza pratica entro i percorsi specifici. Il corso di laurea prevede inoltre stages in aziende private ed enti pubblici.

Al primo anno, comune, lo studente costruirà un bagaglio di conoscenze di base, comprendente lo studio della letteratura classica e moderna, della storia, della geografia, della comunicazione mediale. Al secondo anno, che varia leggermente sulla base del curriculum scelto, lo studente approfondirà la conoscenza delle materie linguistiche, letterarie, artistiche, audiovisive e dello spettacolo e concentrerà l’attenzione sul loro rapporto. Il terzo anno, che cambia sulla base del curriculum scelto dallo studente, servirà a consolidare le conoscenze acquisite nei rispettivi ambiti di studio e ad accrescere la riflessione sulla trasversalità delle produzioni letterarie e artistiche.

Sbocchi occupazioniali

Sbocchi occupazionali 

I laureati nel corso di studi in Letteratura, Arte, musica e spettacolo possono svolgere attività:
-in enti pubblici e privati, nel campo del giornalismo, dell’editoria e della comunicazione radiofonica e televisiva;
-nelle istituzioni che organizzano eventi, manifestazioni e spettacoli con finalità culturali;
-nella ricerca in campo letterario, artistico e audiovisivo;
-come direttori artistici
I laureati nel corso di laurea in Letteratura, Arte, musica e spettacolo possono inoltre proseguire gli studi nel corso di laurea magistrale in Filologia moderna (LM14) senza la necessità di conseguire ulteriori CFU per l’accesso.

Modalità di ammissione

Modalità di ammissione

L’accesso al CdL non è a numero programmato.
Per essere ammessi ad un corso di laurea triennale è necessario essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.

Metodologia di studio

Metodologia di studio

Ogni insegnamento corrisponde ad un numero di CFU variabile in base al RAD 2/3/6/12 CFU.
Ad ogni CFU corrispondono 25 ore di lavoro così suddivise: almeno 6 ore tra DE e DI (Didattica Erogativa e Didattica Interattiva: queste 6 ore devono contemplare un minimo rapporto di 1 a 5); fino a 10 ore di lavoro su materiali di studio prodotti dal docente e sui testi adottati; 9 ore di studio individuale.

I contenuti dei singoli insegnamenti e le relative attività sono decisi e bilanciati in maniera autonoma dai singoli docenti ma vengono condivisi all’interno del CdS per raggiungere un efficace allineamento rispetto alle modalità di didattica sopra illustrate. Per quanto attiene alle attività di DE e DI, al fine di ottemperare efficacemente alle richieste dell’ANVUR in materia e al fine di offrire una sempre migliore qualità della didattica, ogni docente ha preso parte ad un corso di formazione impartito con lezioni frontali da alcuni esperti del settore afferenti al Politecnico di Milano (un ciclo di sei lezioni seminariali). In vista quindi di un’opportuna revisione e un ripensamento di tutte le attività didattiche diverse dalle tradizionali slides di testo, il corpo docente ha ottenuto una adeguata informazione sul ventaglio di possibilità esistenti per ottemperare al compito di riformulare i propri corsi alla luce dell’adeguamento richiesto in merito alle attività di DE e DI.

Alla luce di queste competenze acquisite ogni docente decide quali attività privilegiare scegliendo tra le seguenti:
DE: video e audio lezioni e webinar organizzati ciclicamente nel corso dell’anno accademico, presentazioni multimediali (slides con commenti audio e immagini); filmati con commento guidato;
DI: attività in aula virtuale, attività wiki sulla piattaforma di ateneo, forum, C-MAP TOOLS, e-tivity di varia natura (report, esercizio, studio di caso, mappe, problem solving, web quest, progetti, produzione di artefatti), test di valutazione (a domande aperte) e test di autovalutazione (in formato quiz) ai quali segue sempre un feedback da parte del docente.

Ogni insegnamento prevede numerose tipologie di L.O. (learning objects) fruibili online, il cui peso in termini di ore è predeterminato in relazione ai CFU di ogni insegnamento (8 lezioni per ogni CFU, per un totale di almeno 16 ore/CFU di impegno online tra didattica erogativa, didattica interattiva e altre attività), con lezioni costituite da un’attività di studio principale e da almeno tre sessioni di approfondimento.
Il sistema eCampus supporta L.O. costituiti da:
– presentazioni multimediali (slides);
– videolezioni;
– filmati (nei formati più diffusi);
– test di valutazione (aperti);
– test di autovalutazione (chiusi);
– testi/dispense standard (pdf, docx);
– testi accessibili (PDF);
– immagini e schemi (formati più diffusi);
– podcast (formati più diffusi)
Tutti i contenuti prevedono un complesso processo di certificazione per step sequenziali ognuno dei quali contribuisce (nell’ambito di uno stato d’avanzamento globale) a completare il percorso di certificazione quali-quantitativo dei L. O. che costituiscono l’insegnamento.

Per le verifiche e lo sviluppo degli apprendimenti i docenti hanno a disposizione numerosi strumenti del VLE.
-Monitor Tutoria Online: consente di visualizzare in tempo reale le principali attività che intercorrono tra discente e Tutor durante l’erogazione dell’insegnamento (numero e frequenza degli incontri, contenuti degli incontri, corrispondenza intercorsa, difficoltà riscontrate, revisioni della progettazione dell’erogazione del corso, ecc.).
-Forum Tutoria Online-Docenti: consente di discutere e di condividere, all’interno delle rispettive comunità (Docenti e Tutor), problematiche inerenti i L. O. di ogni insegnamento, oltre a consentire ai Tutor di collaborare direttamente con il docente per ottimizzare la fase di trasmissione e di verifica dell’apprendimento dei contenuti per ogni singolo discente.
-Forum Studenti: consente di discutere e di condividere, all’interno dell’intera comunità degli studenti dell’Ateneo (di ogni CdS), ogni problematica didattica e logistica.
-Forum del Corso: coordinato dal docente, consente di discutere e di condividere, all’interno dell’intera comunità degli studenti che frequentano (online) il corso, ogni problematica didattica, logistica e metodologica.
-Webinar: periodicamente organizzati dal docente, rivolti alla classe degli studenti frequentanti e fruibili anche in modalità mobile, sviluppano i nuclei tematici dell’insegnamento, con possibilità, da parte degli allievi, di condividere file e conversazioni (chat), nonché di interagire in modalità live con il docente, analogamente a quanto accade in un tradizionale sistema di didattica frontale.
-Esercitazioni di gruppo: è l’area del VLE dedicata alla partecipazione delle specifiche esercitazioni/integrazioni/ricerche, predisposte dai docenti per completare il processo di apprendimento online mediante attività cooperative o collaborative tra gruppi di discenti.

Le piattaforme utilizzate sono WikieCampus e C-Map Tools.
WikieCampus è un portale mediante il quale i docenti possono assegnare diverse e-tivities a gruppi di studenti, in quanto:
a) consente la scrittura cooperativa e/o collaborativa di contenuti multimediali online;
b) permette di tracciare e riportare nel RAS (Registro online delle Attività dello Studente) la partecipazione ad ogni e-tivity da parte dell’allievo in questo ambiente;
c) arricchisce l’ePortfolio dell’allievo dove il docente può rilasciare il relativo feedback sulla singola attività svolta.
-Creato dall’IHMC, un istituto americano di ricerca universitaria nell’ambito delle scienze cognitive umane e artificiali, C-Map Tools è il software più avanzato attualmente esistente per creare mappe concettuali anche molto complesse, in cooperazione e in collaborazione online, sincrona e asincrona. Una mappa concettuale è uno strumento per rappresentare le conoscenze e si sviluppa sulla base di una chiave interpretativa o di una precisa domanda focale (e-tivity).
È possibile esportare una mappa come immagine, pagina web o PDF; inoltre, in una CMap, è possibile inserire molteplici risorse quali documenti di testo in vari formati, video, immagini, altre Cmap, audio, presentazioni, pagine web e file eseguibili. In tal modo una mappa può diventare la struttura base per un ipertesto o un ipermedia.

Per cooperare e/o collaborare con altri studenti è possibile salvare la mappa sul server remoto “Uniecampus”; attraverso i tools di collaborazione sincrona è infatti possibile che un gruppo di allievi condivida contemporaneamente la stessa mappa e collabori alla sua realizzazione incrementandone in maniera condivisa le diverse parti, utilizzando altresì una chat per dialogare e concordare il lavoro assegnato dal docente.
-ePortfolio: fondamentale componente del sistema eCampus, consente di certificare sia il processo valutativo in itinere che quello sommativo per i singoli insegnamenti. Quando l’insegnamento viene programmato, per ogni studente viene creata un’area specifica dove l’erogatore archivia in modo progressivo:
a) i test svolti somministrati online, che vengono così inviati automaticamente all’ePortfolio appena lo studente dichiara conclusa questo tipo di attività;
b) le esercitazioni infracorso concluse presenti all’interno del singolo L. O., aprendo temporaneamente (e fino a quando non si dichiara conclusa l’attività) allo studente la possibilità di uploadare il relativo file richiesto dal docente.

I docenti hanno poi la possibilità di visualizzare, per ogni allievo, tutte le prove svolte e di inserire singole valutazioni o un giudizio complessivo corredato da note personali: il tutto, ovviamente, viene istantaneamente reso disponibile al discente nell’area di studio personale.
Sul sito di Ateneo, entro l’inizio di ogni anno accademico, all’interno della sezione Didattica e nelle Schede corso dei singoli insegnamenti, saranno disponibili l’elenco completo degli insegnamenti previsti dal piano dell’offerta formativa, l’articolazione didattica per CFU e la relativa distribuzione in termini di ore e tipologia attività formative previste (con le indicazioni per la Didattica Erogativa, Didattica Interattiva e Autoapprendimento), la metodologia di valutazione adottata, e la suddivisione in unità didattiche o moduli.

Modalità di svolgimento della prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale

La prova finale è svolta dallo studente con la supervisione di un docente della Facoltà di Lettere o di un docente esterno che tengano un insegnamento nel CdL in Letteratura, Arte, Musica e Spettacolo. L’elaborazione della prova finale, per garantirne l’accuratezza, dovrà essere avviata almeno sei mesi prima della presunta data di proclamazione della tesi. La prova finale consiste nella presentazione di un elaborato individuale in forma scritta redatto dallo studente sotto la guida di un relatore nel rispetto e con le modalità previste dal relativo regolamento d’Ateneo e dalle linee guida della Facoltà di Lettere.

La prova finale può vertere su una qualunque materia relativa a una attività formative della tipologia: a) base; b) caratterizzanti; c) affini o integrative; d) a scelta tra quelle attivate nel CdL e inserite nel piano di studi dello studente.
Nell’elaborato di tesi lo studente deve dimostrare l’acquisizione di specifiche competenze culturali e capacità di elaborazione critica secondo modalità che vengono stabilite dal Consiglio del CdL competente.
Viene garantita la qualità del lavoro sia nei contenuti che nella forma. La prova finale viene valutata sulla base dei seguenti criteri:
a) completezza e rigore del lavoro; b) metodologia; c) risultati conseguiti e chiarezza espositiva.
La prova finale potrà essere scritta in una lingua straniera, preventivamente concordata con il Docente e il Coordinatore del CdL, e in questo caso andrà predisposto anche un riassunto esteso, in lingua italiana, dell’attività svolta.
La prova finale permette di conseguire un punteggio massimo di 6 punti.