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  • Laurea: Triennale
  • Classe: L-7
  • Durata: 3 anni
  • CFU: 180

Il profilo culturale e professionale del laureato in Ingegneria Civile e Ambientale è quello di un tecnico in possesso di una preparazione metodologica, che utilizzi tutte le conoscenze di base, matematiche, fisiche, chimiche, informatiche e le conoscenze delle materie specifiche caratterizzanti dell’ingegneria Civile e Ambientale, in modo tale che siano in grado di affrontare e risolvere in modo soddisfacente problematiche semplici nel campo dell’Ingegneria Civile e Ambientale e che possano proseguire il completamento della preparazione stessa con il conseguimento di una laurea magistrale .

Il Corso di Studio triennale di Ingegneria Civile e Ambientale ha lo scopo di formare figure professionali qualificate e richieste dal mondo del lavoro, in grado di ricoprire ruoli tecnici e tecnico-organizzativi nei diversi contesti tipici dell’ingegneria civile, quali pubbliche amministrazioni, industrie, libera professione.
Gli obiettivi di apprendimento, possono essere riassunti come segue: (a) conoscenze di base incentrate sulle discipline della matematica, della geometria, della fisica generale e della meccanica razionale; (b1) discipline professionalizzanti dell’ingegneria civile e ambientale attinenti all’architettura tecnica, alla scienza e tecnica delle costruzioni, e alla qualità dell’ambiente costruito e alle infrastrutture. Lo scopo di tali discipline è quello di far acquisire all’ingegnere civile e ambientale le conoscenze indispensabili per poter poi sviluppare le specifiche capacità nello sviluppare i progetti; (b2) discipline professionalizzanti dell’ingegneria civile attinenti al settore delle costruzioni civili e degli interventi territoriali con particolare attenzione alle problematiche ambientali e paesaggistiche agli aspetti economici che gli permettono di pianificare gli interventi sul territorio, di gestire impianti civili e di progettare opere civili semplici; (c) conoscenze linguistiche ed informatiche tali conoscenze sono finalizzate a migliorare le capacità di inserimento dell’ingegnere civile e edile nel mondo del lavoro anche in altri paesi europei.
L’ordinamento si articola in un’ampia offerta didattica ed suddivisa in due curriculum : “civile e ambientale” e “paesaggistico”.

Entrambi consentono l’acquisizione delle competenze di base necessarie ad affrontare lo studio delle materie più applicative tipiche dell’ingegneria civile, relative alle opere edili, alle infrastrutture ed alle opere geotecniche ed idrauliche. Nel curriculum “civile e ambientale” sono trattati con particolare approfondimento aspetti molto attuali nell’ambito dell’ingegneria strutturale, dell’ingegneria sismica, del restauro delle costruzioni esistenti, nonché dell’utilizzo di materiali e sistemi di tipo innovativo, del rilievo del territorio e della progettazione di infrastrutture. Il curriculum “paesaggistico” offre in alternativa la possibilità di acquisire competenze specifiche riguardo la progettazione del territorio, la bonifica del territorio, le valutazioni ambientali e la sostenibilità del progetto.

Curriculum ambientale

 

SSD Sigla

 

Tipo attività

 

Ambito Disciplinare

 

Insegnamento

 

CFU

 

1° Anno di Corso

 

FIS/01

B Fisica e chimica FISICA  

9

 

ING-INF/05

 

B

 

Matematica, informatica e statistica

 

FONDAMENTI DI INFORMATICA

 

6

 

MAT/03

 

B

 

Matematica, informatica e statistica

 

GEOMETRIA ANALITICA

 

6

 

MAT/05

B Matematica, informatica e statistica ANALISI MATEMATICA  

12

 

MAT/07

 

B

 

Matematica, informatica e statistica

 

MECCANICA RAZIONALE E STATICA

 

9

 

ICAR/17

C Ingegnerica Civile – Gruppo C11 DISEGNO  

6

 

CHIM/07

B Fisica e chimica CHIMICA APPLICATA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI  

9

 

L-LIN/12

 

Altre attività

 

LINGUA STRANIERA: LINGUA INGLESE

 

3

 

2° Anno di Corso

 

ICAR/08

C Ingegnerica Civile – Gruppo C12 MECCANICA DELLE STRUTTURE  

9

 

ICAR/10

 

C

 

Ingegnerica Civile – Gruppo C12

 

TECNICHE COSTRUTTIVE

 

6

 

ICAR/02

C Ingegneria ambientale e del territorio – Gruppo C21 IDRAULICA E COSTRUZIONI IDRAULICHE  

9

 

ICAR/07

C Ingegneria ambientale e del territorio – Gruppo C21 GEOTECNICA E FONDAZIONI  

9

 

ING-IND/11

 

C

Ingegneria della sicurezza e protezione civile,ambientale e del territorio Gruppo C31  

FISICA TECNICA E IMPIANTI TECNICI

 

9

 

GEO/05

A Attività formative affini o integrative GEOLOGIA APPLICATA  

9

 

ICAR/19

A Attività formative affini o integrative PRINCIPI DI RESTAURO ARCHITETTONICO  

9

 

3° Anno di Corso

 

ICAR/09

C Ingegnerica Civile – Gruppo C12 PROGETTO DI STRUTTURE  

12

 

ICAR/09

C Ingegnerica Civile – Gruppo C21 TEORIA E PROGETTAZIONE DEI PONTI  

9

 

ING-IND/35

 

C

 

Ingegneria Gestionale – Gruppo C31

FONDAMENTI DI INGEGNERIA ECONOMICO- GESTIONALE  

6

 

ICAR/06

C Ingegnerica Civile – Gruppo C11 TOPOGRAFIA  

9

 

a scelta dello studente

 

A SCELTA DELLO STUDENTE

 

12

 

art. 10, comma 5, lettera d

 

TIROCINIO

 

6

D art. 10, comma 5, lettera d PROVA FINALE  

6

 

A SCELTA DELLO STUDENTE (terzo anno)

 

ICAR/10

 

C

 

Ingegnerica Civile – Gruppo C12

 

SISTEMI COSTRUTTIVI INDUSTRIALIZZATI

 

6

 

ICAR/19

A Attività formative affini o integrative RESTAURO DEGLI EDIFICI  

6

 

ICAR/09

 

A

 

Ingegnerica Civile – Gruppo C12

 

SPERIMENTAZIONE DELLE STRUTTURE

 

6

 

MAT/05

B Matematica, informatica e statistica ANALISI NUMERICA  

6

 

ING-IND/15

INFORMATICA GRAFICA E BIM  

6

 

ICAR/09

 

C

 

Ingegnerica Civile – Gruppo C12

 

FONDAMENTI DI INGEGNERIA SISMICA

 

6

 

ICAR/04

FONDAMENTI DI INFRASTRUTTURE VIARIE  

6

Curriculum paesaggistico

 

SSD Sigla

 

Tipo di attività

 

Ambito

 

Insegnamento

 

CFU

 

 

1° Anno di Corso

FIS/01  

B

Fisica e chimica FISICA 9
ING-INF/05  

B

Matematica, informatica e statistica FONDAMENTI DI INFORMATICA 6
MAT/03  

B

Matematica, informatica e statistica GEOMETRIA ANALITICA 6
MAT/05  

B

Matematica, informatica e statistica ANALISI MATEMATICA 12
MAT/07  

B

Matematica, informatica e statistica MECCANICA RAZIONALE E STATICA 9
ICAR/20  

C

Ingegneria ambientale e del territorio – Gruppo C21 TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE 6
CHIM/07  

B

Fisica e chimica CHIMICA APPLICATA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI 9
L-LIN/12 Altre attività LINGUA STRANIERA: LINGUA INGLESE 3
 

2° Anno di Corso

ICAR/08  

C

Ingegnerica Civile – Gruppo C12 MECCANICA DELLE STRUTTURE 9
ICAR/19  

A

Attività formative affini o integrative PRINCIPI DI RESTAURO ARCHITETTONICO 9
ICAR/02  

C

Ingegneria ambientale e del territorio – Gruppo C21 IDRAULICA E COSTRUZIONI IDRAULICHE 9
ICAR/07  

C

Ingegneria ambientale e del territorio – Gruppo C21 GEOTECNICA E FONDAZIONI 9
ING-IND/11  

C

Ingegneria della sicurezza e protezione civile,ambientale e del territorio Gruppo C31 FISICA TECNICA E IMPIANTI TECNICI 9
GEO/05  

A

Attività formative affini o integrative GEOLOGIA APPLICATA 9
ICAR/20  

C

Ingegneria ambientale e del territorio – Gruppo C21 TECNICA E PIANIFICAZIONE URBANISTICA 6
 

3° Anno di Corso

ICAR/09  

C

Ingegnerica Civile – Gruppo C12 PROGETTO DI STRUTTURE 12
BIO/07  

C

Ingegneria ambientale e del territorio – Gruppo C21 ECOLOGIA 9
ING-IND/35  

C

Ingegneria Gestionale – Gruppo C31 FONDAMENTI DI INGEGNERIA ECONOMICO-GESTIONALE 6
ICAR/06  

C

Ingegnerica Civile – Gruppo C11 GEOMATICA 9
a scelta dello studente A SCELTA DELLO STUDENTE 12
art. 10, comma 5, lettera d TIROCINIO 6
D art. 10, comma 5, lettera d PROVA FINALE 6
 

A SCELTA DELLO STUDENTE (terzo anno)

BIO/07 C Ingegneria ambientale e del territorio – Gruppo C21 CONSERVAZIONE DELLA NATURA E DELLE SUE RISORSE 6
GEO/05 A Attività formative affini o integrative RILEVAMENTO GEOLOGICO-TECNICO 6
ING-IND/12 MISURE E CONTROLLO DELL’EFFICIENZA DEGLI EDIFICI 6
ICAR/10 C Ingegnerica Civile – Gruppo C12 SISTEMI COSTRUTTIVI INDUSTRIALIZZATI 6
ICAR/19 A Attività formative affini o integrative RESTAURO DEGLI EDIFICI 6
 

ICAR/04

FONDAMENTI DI INFRASTRUTTURE VIARIE  

6

 

ING-IND/15

INFORMATICA GRAFICA E BIM  

6

ICAR/09 C Ingegnerica Civile – Gruppo C12 FONDAMENTI DI INGEGNERIA SISMICA 6

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi

I settori classici dell’Ingegneria civile e ambientale riguardano da un lato l’edilizia residenziale ed industriale e dall’altro le infrastrutture. Il corso triennale di Ingegneria Civile e Ambientale, fornisce i principi generali applicabili ad entrambi questi contesti. Nell’evoluzione che l’ha caratterizzata negli ultimi anni, l’Ingegneria applicata all’edilizia, oltre a un sempre maggiore impegno nel settore della sicurezza sismica, si è trovata a dover dialogare sempre più con l’architettura ed il territorio e con essa a dover affrontare problemi connessi con l’Ambiente e con la conservazione del patrimonio edilizio esistente, anche storico.

Il Corso di Studio di Ingegneria Civile e Ambientale ha quindi lo scopo di costituire un percorso formativo nel quale sono trattati sia i fondamenti degli argomenti più classici dell’ingegneria civile sia gli argomenti che caratterizzano la suddetta evoluzione. Stabilita fin dall’inizio una preparazione teorica di base indirizzata verso le applicazioni dell’ingegneria civile, i contenuti dei corsi hanno un carattere fortemente applicativo, finalizzato alla formazione di tecnici dotati di una solida conoscenza professionale dei problemi costruttivi, con riferimento sia alla realizzazione di nuove costruzioni, sia al recupero ed all’adeguamento di quelle esistenti, senza trascurare i problemi connessi con l’ambiente ed il paesaggio e con i contenimenti energetici.

Sono state identificate le seguenti AREE DI APPRENDIMENTO: Scienze di base, competenze trasversali, strutture e infrastrutture, edilizia/architettura e ambiente/paesaggio.

Tali obiettivi vengono conseguiti con un corso di studi articolato su due curricula denominati rispettivamente civile e ambientale e paesaggistico. Il percorso formativo può essere sintetizzato nelle seguenti attività:

Il primo anno prevede insegnamenti per la formazione scientifica di base (es. analisi matematica, geometria, fisica generale, meccanica razionale), mentre al secondo e terzo anno sono previsti insegnamenti caratterizzanti l’ingegneria civile ambientale (Idraulica, Scienza e Tecnica delle Costruzioni, Topografia, Geotecnica, Economia, Architettura tecnica Fisica Tecnica, ecc.) . In particolare per il curriculum paesaggistico sono previsti insegnamenti caratterizzanti il rilievo, la pianificazione e la salvaguardia del territorio (es. tecnica e pianificazione urbanistica, ecologia). Sono previste inoltre discipline affini/integrative (principi d restauro architettonico e geologia applicata).

L’attività didattica è articolata in lezioni telematiche, esercitazioni applicative e laboratori progettuali svolti tramite aula virtuale, tirocini e stage, finalizzati a porre lo studente in contatto con il mondo professionale, dell’impresa e dell’industria delle opere civili e dell’edilizia. Nell’ambito delle discipline professionalizzanti viene dato spazio ai laboratori allo scopo di far acquisire al futuro ingegnere le capacità necessarie per poter interpretare le specifiche esigenze del committente e tradurre tali esigente in un progetto alle diverse scale (dal livello micro al livello territoriale).

Il percorso formativo si conclude con il superamento della prova finale che consiste nella stesura di un elaborato scritto (tesi di laurea) relativo alle attività svolte, che serve ad accertare la capacità del candidato di operare in modo autonomo, l’attitudine alla sintesi e la capacità di relazione sull’operato svolto.

Sbocchi occupazioniali

Sbocchi occupazionali

La formazione triennale offerta dal Corso di Studio assicura al laureato sia Civile- Ambientale un immediato ingresso nel mondo del lavoro nelle forme previste dall’attuale ordinamento nazionale.
I laureati triennali in Ingegneria Civile e Ambientale potranno inserirsi nel mondo del lavoro come liberi professionisti nel settore dell’ingegneria civile, come dipendenti delle pubbliche amministrazioni, delle imprese, delle società di servizi e delle industrie operanti nel settore della produzione di materiali e manufatti per l’edilizia.

L’ingegnere civile/ambientale o edile potrà, al termine del percorso di studi, accedere al mondo del lavoro con la qualifica di Ingegnere Junior ed iscriversi in un apposito Albo professionale tenuto, a livello provinciale, dall’Ordine degli Ingegneri. L’ ingegnere civile/ambientale potrà operare come libero professionista o associato in società di ingegneria, ma anche lavorare per conto di privati o di enti pubblici, in qualità di dipendente negli organi tecnici degli enti pubblici territoriali o di aziende di stato, negli uffici di progettazione e nei cantieri di imprese di costruzioni, presso industrie produttrici di componenti o di sistemi per l’edilizia e/o le opere e gli interventi dell’ingegneria civile/ambientale.

Il campo di attività si è venuto ampliando in anni recenti per la crescente sensibilità in materia di accessibilità, sicurezza e qualità delle costruzioni, di benessere degli ambienti residenziali e di lavoro e risparmio energetico negli edifici, oltre che di conservazione e valorizzazione del patrimonio edilizio pubblico e privato e di salvaguardia e valutazione ambientale

Conoscenze e abilità richieste per l’accesso

Conoscenze e abilità richieste per l’accesso

Per essere ammessi al corso di laurea triennale in Ingegneria Civile e Ambientale occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. Per l’accesso al Corso di Studio di Ingegneria Civile e Ambientale si richiede inoltre una buona conoscenza della lingua italiana parlata e scritta, capacità di ragionamento logico, conoscenza e capacità di utilizzare i principali risultati della matematica elementare e dei fondamenti delle scienze sperimentali. Le relative modalità di verifica e gli eventuali obblighi formativi aggiuntivi saranno dettagliati nel Regolamento Didattico del corso di studio.

Modalità di ammissione

Modalità di ammissione

L’accesso al Corso di Studio non è a numero programmato.
Per essere ammessi ad un corso di laurea triennale è necessario essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.

Metodologia di studio

Metodologia di studio

Ogni insegnamento prevede numerose tipologie di L.O. (learningobject) fruibili online e offline, predeterminati dai CFU dell’insegnamento. Per ogni CFU sono previste 8 lezioni. Ogni lezione è costituita da 4 sessioni, ognuna delle quali presuppone una quantità di studio medio dello studente di mezz’ora. Vengono rispettati i vincoli minimi ministeriali di almeno 6 ore di didattica tra erogativa e interattiva, di cui almeno 1 ora di didattica erogativa e almeno 1 ora di didattica interattiva. La scelta della suddivisione tra didattica erogativa e interattiva è lasciata al docente, che così può utilizzare gli strumenti a disposizione nella maniera più adatta possibile a seconda dell’insegnamento.

Il VLE di eCampus (Virtual Learning Environment) supporta L.O. costituiti da:
– presentazioni multimediali (slides con commenti audio);
– videolezioni;
– filmati;
– test di valutazione (con domande aperte o chiuse);
– test di autovalutazione (in formato quiz);
– testi/dispense;
– attività interattive come forum, Wiki eCampus, C-MAP TOOLS. Tutti i contenuti prevedono un processo di certificazione per step sequenziali.

Sul sito di Ateneo, entro l’inizio di ogni anno accademico, all’interno della sezione Didattica e nelle Schede corso dei singoli insegnamenti, saranno disponibili l’elenco completo degli insegnamenti previsti dal piano dell’offerta formativa, l’articolazione didattica per CFU e la relativa distribuzione in termini di ore e tipologia attività formative previste (con le indicazioni per la Didattica Erogativa, Didattica Interattiva e Autoapprendimento), la metodologia di valutazione adottata, e la suddivisione in unità didattiche o moduli.

Modalità e svolgimento della prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale

ll corso di Laurea triennale in Ingegneria Civile e Ambientale si conclude con un’attività di progettazione o di ricerca compilativa svolta in ambito universitario oppure presso strutture esterne. Per il conseguimento della laurea è prevista la redazione di una tesi elaborata dallo studente in modo originale, sotto la guida di un relatore. I Regolamenti definiscono i termini e le modalità per l’attribuzione della tesi e i criteri di individuazione del relatore.

Per i Corsi di Studio triennali è prevista la sola proclamazione che si svolge con una breve cerimonia pubblica. Per la valutazione dell’elaborato la commissione si avvale di una relazione di presentazione redatta dal relatore che raccoglie ed illustra il lavoro svolto in termini di completezza, correttezza ed originalità, valutando anche l’autonomia del candidato nello svolgimento del suo lavoro

La prova finale ha le seguenti caratteristiche:
1. Alla prova e quindi all’attività corrispondente sono attribuiti 6 CFU
2. La prova mira a valutare la capacità del candidato di svolgere in completa autonomia una delle seguenti attività:
a) l’approfondimento di uno degli insegnamenti del Corso di Laurea;
b) la sintesi a fini progettuali di argomenti trattati in uno o più corsi;
c) l’integrazione delle attività di un Laboratorio previsto nel curriculum degli studi.
3. Il giudizio sulla prova finale è affidato ad una Commissione di Laurea, composta da professori ufficiali del Corso medesimo. Tale commissione, valutata la prova finale, provvede anche a determinare il voto di laurea.
4. Per la valutazione della prova finale la commissione si avvale di una relazione di presentazione di un relatore che raccoglie ed illustra il lavoro svolto in termini di completezza, correttezza ed originalità, valutando anche l’autonomia del candidato nello svolgimento del suo lavoro.